OffTopic: DRACULA Rock Shadow Opera @ Teatro del Buratto, Milano

Uno spettacolo dark, metafora della società contemporanea, con la musica dei Perturbazione.

L’ombra di Tommaso Cerasuolo, frontman dei Perturbazione in una scena dello spettacolo

Non vi dirò più di quanto io ami i Perturbazione e la loro musica, ma sono certa che dal mio racconto di Dracula Rock Shadow Opera non riuscirò a celare questo sentimento.
Discorsi smielati a parte, ci vuole un bel coraggio, a lasciare la propria nicchia da band indie-pop-rock con quasi 30 anni di carriera alle spalle e buttarsi in un progetto impegnativo e innovativo tra il musical, la commedia e lo spettacolo di teatro delle ombre. 
Il coraggio dei nostri viene premiato perché il risultato è uno spettacolo che tiene lo spettatore con gli occhi incollati al palcoscenico. La trama ci narra la storia di un Dracula dei giorni nostri, interpretato da Tommaso Cerasuolo, il frontman dei Perturbazione, che si risveglia nella nostra contemporaneità, si traveste da psicanalista e tenta di riempire le carenze dell’uomo moderno con un gruppo di autoaiuto, in cui conquista anche una serie di fanciulle. Dracula si dedica a questa “caccia” per dimenticare la perdita del grande amore della sua vita, Elisabetta, che si è suicidata dopo aver appreso della sua morte in battaglia e che si ripresenterà a lui sotto l’aspetto della bella e spregiudicata Lucy, interpretata dalla bravissima Celeste Gugliandolo.
Oltre al tema dell’introspezione e della solitudine del singolo, sono tanti gli argomenti che Dracula e Lucy affrontano: le nuove abitudini alimentari, il controllo dell’informazione e l’amore assoluto come accettazione dell’altro con i suoi difetti.
Grandi nemici di Lucy e di Vlad sono i “nuovi” vampiri, che rinnegano i valori, il “sangue antico”, che nascostamente si muovono ai vertici della società contemporanea, la dominano e la controllano.

Le canzoni dello spettacolo sono in pieno stile Perturbazione, a livello tematico con testi molto contemporanei e ironici, sul piano musicale i pezzi scritti per Dracula RockShadowOpera sono addirittura un ritorno al passato, con meno elettronica e grande essenzialità. Un valore aggiunto nell’interpretazione di questi pezzi è il contributo della voce femminile di Celeste, che da’ una nota più delicata e intimista dei brani.

Dracula RockShadowOpera ha debuttato a Torino, città dei Perturbazione e della casa di produzione dello spettacolo, la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus.
A Milano, invece, lo spettacolo si è tenuto nel nuovo Teatro del Buratto, nell’ambito della Milano Music Week: questa location ha reso l’evento più sperimentale, in quanto il teatro è aperto da venti giorni e c’è stato qualche inconveniente tecnico e problema organizzativo, ma sicuramente più speciale, perché questo ambiente è pensato per il pubblico dei piccoli e dei giovani.
Al momento Dracula RockShadowOpera si prende una pausa fino al 2018 quando riprenderà il suo cammino in tour per l’Italia.