Selton e Ministri al MiAmi Festival

Ma come mai non ci sono mai andata prima al MiAmi? Fantastici i live di Selton e Ministri

Eccomi qui a più di una settimana di distanza a raccontarvi la mia esperienza al MiAmi Festival all’Idroscalo di Milano, presso il Circolo Magnolia, ma organizzato da Rockit.it (come mi ha simpaticamente ricordato la cassiera del Magnolia con tono polemico quando abbiamo avuto un piccolo diverbio sulle birre disponibili durante la serata).

Io ho assistito solo alla seconda serata del Festival, quella di sabato 28 maggio e con un manipolo di baldi giovini (ormai un gruppo di fedelissimi che mi accompagna in queste mie incursioni nel mondo indie) siamo arrivati al Magnolia verso le 21, in tempo per sentire stralci dei live di Antico e di IoSonoUnCane ma soprattutto per goderci le performance dei Selton e de I Ministri, che, in questa occasione, hanno celebrato il decennale dell’uscita del loro primo album “I Soldi Sono Finiti” riproponendo la scaletta dei concerti di quel primo tour.

Selton live@MiamiFestival

Sulla leggendaria collinetta dell’Idroscalo, il gruppo brasiliano con il cuore che pulsa a Loreto ha fatto ballare chiunque. Ha proposto qualche brano presente nei lavori precedenti, come “Piccola sbronza” e “Across the sea” (dedicata tra l’altro al bassista Dudu, che proprio quel giorno festeggiava il compleanno) e ha calato i propri assi nella manica, ossia, i pezzi più forti del nuovo album Loreto Paradiso, tra cui spicca “Voglia di Infinito”, singolo uscito recentemente e trasmesso anche da Radio Deejay. Era la prima volta che mi capitava di sentire i Selton dal vivo, e hanno davvero una bella energia, per questo vedrò di non perdermeli al Wow Music Festival, a Como, nella mia città, il prossimo 25 giugno.


I Ministri live con “I Soldi Sono Finiti” @MiAmiFestival

Per il live dei Ministri, si respirava l’aria delle grandi occasioni: questa riedizione di un concerto de “I Soldi Sono Finiti” Tour ha chiamato a raccolta sia i fans storici, che probabilmente c’erano già agli inizi della band milanese, che i sostenitori più recenti, che hanno avuto la straordinaria opportunità di assaporare il clima degli esordi che per ragioni, generalmente anagrafiche, si erano persi.

Scaletta lineare, come la track list del disco con qualche insolita sorpresa:

Non Mi Conviene Puntare In Alto
I Soldi Sono Finiti
I Nostri Uomini Ti Vedono
I Muri Di Cinta
La Sacra Quiete Della Sera
La Mia Giornata Che Tace
Le Mie Notti Sono Migliori Dei Vostri Giorni
Lo Sporco Della Grecia 
Il Sangue Dal Naso
Piano Per Una Fuga
Il Camino De Santiago
La Piazza
Il Peruviano
Abituarsi Alla Fine

I Ministri live @MiamiFestival

Da questo concerto è emerso il desiderio dei Ministri di non rinnegare la propria storia e di ringraziare chi li segue fin dagli albori. Ad un certo punto della performance, c’è stata una sovrapposizione un po’ sgradevole con la musica dagli altri palchi, questo inconveniente tecnico è stato per Federico Dragogna, chitarrista e paroliere principale della band, l’occasione per ricordare davvero gli esordi quando venivano relegati nei palchi minori delle Feste dell’Unità. Dragogna ha anche ringraziato il MiAmi perchè è sicuramente il più importante festival di musica indie a Milano e da’ l’opportunità a molti musicisti di esibirsi davanti a un pubblico numeroso e interessato al genere.

Io, in linea di massima, condivido questo pensiero. Non ero mai stata al Miami, ma secondo me, rappresenta davvero una bella vetrina per gli artisti e per gli espositori ed è anche un contesto in cui, gli “ascoltatori” di un certo tipo di musica possono entrare in contatto con nuove realtà musicali. D’altronde all’ideazione e direzione di questo festival troviamo Carlo Pastore che da anni tenta di portare una ventata d’aria fresca nel mondo della musica indie italiana, anche grazie al suo programma su RadioDue, Babylon con una programmazione musicale innovativa, di qualità e fuori dagli schemi. Questa esperienza al Miami, insomma, io la promuovo a pieni voti e vi consiglio di viverla senza snobismi e con una buona dose di pazienza ed ironia.

PS: Ultimo consiglio, ho scoperto una pagina su Facebook, Le Portinaie, che parla di artisti indie e di una certa movida milanese in maniera irriverente ed estremamente ironica, giusto perchè non si prendano le cose troppo sul serio. Fateci un giro!

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