La risposta italiana a Zendesk? Ecco AWHY, il nuovo customer service intelligente per il tuo e-commerce

E’ finito il tempo di addetti all’assistenza clienti esauriti e telefoni fumanti. Quando le email, i reclami e le richieste sono troppe e ripetitive Awhy è davvero la soluzione.

Scopriamo insieme al team di Awhy, startup selezionata per il nostro programma Hubble, il servizio di smart assistance proprietario come nuova soluzione self service e attiva 24h/24 per rispondere a tutte le richieste degli utenti.

Quando e come nasce l’idea alla base del vostro progetto?

L’idea nasce nel 2014 tramite una breve esperienza lavorativa di Nabil nel mondo dei contact center, a questo si aggiunge un precorso sull’imprenditorialità presso l’università a Pisa, si consolida tramite il programma di Working Capital.

Come funziona esattamente?

Awhy si propone di migliorare l’efficienza e l’efficacia dei customer center tramite una suite software comprendente 3 punti di contatto principali:

1. Chatbot: il vero cuore pulsante di Awhy, grazie alle tecnologie di Machine Learning ed NLP riesce a conversare in modo naturale con gli utenti, fornire risposte in modo immediato ed migliorare da ogni conversazione.

2. Live Chat: pensata per gli operatori del customer center, è possibile monitorare tutte le conversazioni, essere allertati nel caso la parte automatica sia in difficoltà ed intervenire nella conversazione in real-time.

3. E-mail ticketing: ultimo punto del flusso, nel caso in cui anche l’operatore non riuscisse ad intervenire, all’utente verrà chiesto di lasciare la propria mail per essere ricontattato.

Quanto la vostra formazione ha influito nella crescita del progetto?

La nostra formazione ed esperienza lavorativa ha influito e continua ad influire molto sul progetto, in primis perché vediamo il fare startup come un percorso di crescita (personale e professionale) costante. Ogni giorno si presentano nuove sfide, ed ogni giorno facciamo del nostro meglio per affrontarle nel modo migliore possibile. I nostri diversi background e percorsi precedenti ci rendono un team molto complementare. Emanuele con il suo percorso in economia e le esperienze lavorative prima in comunicazione e poi in consulenza, gestisce i processi, la comunicazione e gli aspetti finanziari di Awhy. Gianmarco si è specializzato, dopo gli studi in informatica, nell’area del natural language processing e dell’intelligenza artificiale e si occupa del reparto tecnico a trecentosessanta gradi. Nabil avendo acquisito esperienza nel mondo del customer care e nel mondo dell’ e-commerce è in grado di unire le due aree e portare del vantaggio competitivo nei vari processi dell’azienda.

Quali sono gli obiettivi di business che avete già raggiunto?

Se all’ingresso in Hubble contavamo 26 clienti ricorrenti, abbiamo già alcune commesse da chiudere entro il primo trimestre 2019. Con più di 450.000 interazioni gestite e un turnover per il 2018 di circa 100.000 euro, Awhy punta per il 2019 a chiudere un round seed ed inserire altri talenti nel team, attualmente composto da 5 persone.

Quali sono i competitor e in cosa la vostra azienda è differente?

Il mercato dei chatbot cresce ad un ritmo frenetico, ed ogni giorno esce un nuovo competitor. Sul mercato italiano il nostro competitor di riferimento è Zucchetti, società controllata che offre una soluzione simile alla nostra. All’estero il nostro competitor di riferimento è Zendesk. Rispetto ai concorrenti ci differenziamo per il corpus con cui abbiamo allenato il nostro sistema di AI, tutto sul mondo e-commerce, e l’accuratezza nella risposta è del 93% una delle migliori al livello italiano.

Quanto è utile per lo sviluppo del vostro progetto essere in Nana Bianca?

Benché il nostro prodotto sia già live sul mercato, necessita di costanti investimenti per migliorare e tenere il passo con i competitors. Crediamo che l’expertise di Nana Bianca possa esserci molto utile per impostare lo sviluppo del prodotto e che il network attivo ci permetta di raggiungere potenziali clienti e intermediari difficili da avvicinare direttamente. Last but not least, contiamo di imparare molto dalle mentorship offerte dal programma.

Buoni propositi per il futuro?

Sicuramente crescere. Abbiamo alcuni sviluppi in pipeline, come la lingua francese e il miglioramento dell’auto apprendimento. Ma non solo. Attraverso Hubble vogliamo migliorare il nostro flusso di lavoro e le nostre competenze in project management.

Per voi Nana Bianca è…

Una grande possibilità per far crescere il nostro business e contaminarlo grazie alle altre startup accelerate.

Voglia di presentare la tua idea di business per il nostro programma di accelerazione Hubble? Scopri tutte le informazioni sul programma di formazione, i fondi seed, gli ambiti di interesse e la prossima scadenza su https://hubble.nanabianca.it/