RoomMate: gestire la vita da coinquilini non è mai stato così semplice

Immaginate di poter mettere fine a tutte le discussioni sull’ultima bolletta, di poter buttare tutti i post-it in cui lasciate scritto al vostro coinquilino di cambiare la lampadina o di portare fuori la spazzatura prima di andare a casa per le vacanze. Immaginate di poter risolvere in maniera facile e veloce ogni problema organizzativo all’interno del vostro appartamento.

Questo è quello a cui hanno pensato Mattia, Matteo e Mirko quando hanno fondato RoomMate. Giovanissimi, con background complementari e tanta voglia di mettersi in gioco. Scopriamo come è nato il progetto e verso quali obiettivi si muove.

Quando e come è nata l’idea di realizzare RoomMate?

Nel febbraio 2017, precisamente. Eravamo tutti e tre studenti fuori sede ed eravamo un po’ stanchi di sopportare le continue discussioni con i coinquilini. Per questo motivo abbiamo deciso di sviluppare un’app tanto intuitiva quanto efficace per gestire la vita quotidiana all’interno di un appartamento.

Come funziona esattamente?

RoomMate semplifica la vita a chi condivide un appartamento, sia lavoratore che studente, fornendo una serie di funzionalità gratuite. Si può infatti:

  • Gestire le spese e le bollette, grazie al pareggio automatico dei conti non ci saranno più debiti in sospeso
  • Coordinare i turni delle faccende domestiche, con il calendario condiviso ognuno rispetterà più facilmente i propri compiti (o almeno non avrà scuse)
  • Organizzare le commissioni, perché attraverso un sistema di notifiche smart non ci si dimenticherà più di nulla

Non solo. Gli utenti di RoomMate potranno usufruire di servizi dedicati all’abitazione come le piccole riparazioni, le pulizie o le spese a domicilio. Se ho un problema e sono in casa, la soluzione molto probabilmente sarà RoomMate! In pratica, vogliamo che i coinquilini smettano di dover pensare a come gestire l’appartamento. Con RoomMate la vita non solo è più efficiente, ma anche più divertente!

Siete tutti e tre giovanissimi. Quanto ha influito nella crescita del progetto la vostra esperienza?

Siamo un team piccolo, ma ben strutturato. Siamo giovani, ma abbiamo tutti e tre avuto diverse esperienze di convivenza con altri coinquilini. Se sommiamo gli anni passati da fuori-sede, abbiamo un’esperienza totale di oltre 15 anni come coinquilini. Chi meglio di noi avrebbe potuto pensare ad una soluzione per la gestione dell’appartamento?

Matteo Bucci (CEO), laureato in ingegneria informatica all’Alma Mater Studiorum di Bologna e al Politecnico di Torino, si occupa della app Android e del back-end. Grande appassionato del mondo mobile, ha sviluppato diverse applicazioni nel corso degli anni. Anche se giovane, è molto appassionato di tutto ciò che ha a che fare con la tecnologia.

Mirko Martignon (CTO), giovanissimo e anche lui studente di ingegneria informatica all’Alma Mater, si occupa dell sviluppo della app iOS e del back-end. Ha cominciato a scrivere codice a 14 anni e numerosi sono i progetti che ha sviluppato.

Infine, Mattia Raffaelli (COO), laureato in Business & Administration anche lui presso l’Alma Mater, si occupa di Business Development. Forte delle esperienze di lavoro procedenti, Mattia è riuscito a portare in RoomMate un approccio data-driven.

Parlando di obiettivi di business, quali avete già raggiunto?

Dopo il lancio a settembre 2017, RoomMate non si è più fermata. Siamo stati incubati in AlmaCube, incubatore dell’Università di Bologna, e questo ci ha permesso di vincere l’Innovation Day a Marzo 2018 superando tre fasi di selezione ed oltre 180 startup.

Ad oggi, RoomMate è stata capace di acquisire 1500 early adopters in 500 appartamenti nelle maggiori città metropolitane del Nord Italia. Prendiamo questa come la dimostrazione RoomMate risolve un bisogno manifesto e mostra anche le potenzialità del progetto.

Avete individuato i principali competitor? E in che cosa vi differenziate da questi?

Sì, abbiamo individuato dei competitor e si distinguono per risolvere solo parte del problema. Alcuni, tra cui ProntoPro, offrono servizi per l’abitazione senza essere integrati nella vita quotidiana dell’appartamento. Altri invece, come ad esempio SplitWise, offrono un singolo tool (come il pareggio delle spese) non coprendo tutte le necessità di chi vive in casa insieme.

RoomMate è più completo. Combina infatti la gestione quotidiana dell’appartamento con l’offerta di servizi relativi allo stesso.

Siete stati tra le startup selezionate durante la terza call di Hubble. Quanto è utile per lo sviluppo del vostro progetto essere in Nana Bianca?

Entrare in Nana Bianca è stato un passo importante per RoomMate. Dopo essere stati incubati per 6 mesi in AlmaCube, è giunto il momento di essere accelerati per poter raggiungere i nostri obiettivi di crescita.

Hubble, anche grazie ai mentor che ci seguono e al programma di formazione pensato su misura per noi, posiziona RoomMate in uno scenario ottimale per il raggiungimento degli obiettivi di crescita.

Ultima domanda! Buoni propositi per il futuro?

Avendo già conseguito una solida base di early adopters, ora vorremo espanderci nel mercato nazionale. I driver di acquisizione principali saranno rappresentati dal social media marketing e dall’offline advertising. Allo stesso tempo, essendo il business in crescita, RoomMate amplierà il suo team per approcciarsi al meglio alle nuove sfide che si presenteranno. Ai nostri utenti attuali promettiamo un’applicazione ancora più immediata ed intuitiva, oltre che costanti miglioramenti basati su ciò di cui loro avranno bisogno.

Abbiamo anche pensato di lanciare l’app su un mercato internazionale, per questo la traduzione in lingua inglese è già in cantiere. In occasione dello StartUp Day organizzato dall’Alma Mater abbiamo infatti ricevuto diverse richieste o manifestazioni di interesse da parte di potenziali utenti di nazionalità non italiana. Sintomo che il problema della gestione della vita dei coinquilini è internazionale e che RoomMate potrebbe tornare utile anche all’estero.

Per te Nana Bianca è…

Il passo successivo nel percorso di naturale crescita che RoomMate sta sostenendo. Un ambiente fertile per lo sviluppo del progetto, che è pronto per essere potenziato e guidato dal contesto professionale di Nana Bianca. La possibilità di confrontarsi con mentor di rilievo internazionale e di ricevere una formazione di primo livello sono imprescindibili per la crescita del business di RoomMate.