Vimove: il crowdfunding per progetti video

Jacopo Genuardi e Simone La Rosa, co-founders di Vimove, ci raccontano di questa innovativa piattaforma che permette ai video creators e alle loro community di fans di guadagnare insieme.

Quando e come nasce l’idea alla base del vostro progetto?

L’idea di Vimove nasce in primis dall’esperienza di noi Founders nell’ambito della produzione Video e generazione di contenuti per il web. Durante la nostra esperienza ci siamo resi conto che c’è un gap incredibilmente ampio tra video di bassissimo livello in grado di spopolare e generare milioni di euro, rispetto a contenuti di altissimo valore che molto spesso riscontrano enormi difficoltà a monetizzare.

Oggi i modelli di business basati su advertising non premiano contenuti informativi perché ritenuti controversi e rischiosi per un advertiser. Basti pensare all’informazione, alle news, ai contenuti politici etc. Il risultato è una demonetizzazione a priori per ciò che riguarda queste tematiche. Proprio per questo motivo, i creators che hanno fatto del web il proprio palinsesto non riescono a sostenere la propria attività.

Queste tematiche sono tanto importanti, quanto difficili da garantire. Ad oggi il 64% dei paesi a livello globale raggiunge un livello di libertà di stampa controllata e/o parzialmente controllata. Ecco perché abbiamo cominciato a studiare una soluzione che nella nostra mission sarà il prossimo step di implementazione. La risposta è la tecnologia blockchain, il suo database distribuito e uno storage peer to peer. Per garantire libertà di informazione, parola e creazione.

Come funziona esattamente?

Vimove aggrega progetti video di qualità che possono trovare supporto economico in un sistema che pone al centro di tutto la qualità del contenuto e restituisce valore alle community che giornalmente seguono i propri “youtubers” preferiti.

La qualità del progetto è il vero motore economico. La soluzione è un sistema di Royalty Crowdfunding, dove chiunque può diventare produttore di un contenuto acquistandone una “partecipazione”. Un sistema win-win che supera il concetto di donazione, che negli ultimi anni è cresciuto sempre di più.

Con Vimove, chiunque voglia produrre contenuti video di qualità potrà monetizzare dal giorno zero condividendo una percentuale di royalty del progetto stesso, mentre tutti coloro che decideranno di supportare un video avranno non solo diritto ad accedere al contenuto, ma nel momento in cui questo verrà monetizzato riceveranno parte dei profitti.

Quanto la vostra formazione e l’esperienza lavorativa di ciascuno di voi hanno influito nella crescita del progetto?

La nostra formazione è stata fondamentale. Il background in regia, produzione video e marketing digitale ci ha permesso di scoprire da dietro le quinte il mondo della video content creation. Con la nostra prima società, una video agency per l’appunto, abbiamo deciso di investire in ricerca e sviluppo per portare avanti questo progetto imprenditoriale molto affine al primo.

Quali sono gli obiettivi di business che avete già raggiunto?

La nostra idea è molto giovane, pertanto stiamo seminando in vista di raccogliere risultati sempre più importanti.

Siamo stati selezionati da “Abc Accelerator” tra le Startup di uno dei loro batch. Da quel momento è iniziata la nostra avventura seguendo un percorso di incubazione in Slovenia e in Silicon Valley della durata di 3 mesi. Queste due realtà ci hanno permesso di limare il nostro progetto e capire come bisogna affrontare il mondo Startup.

Oggi siamo felici di proseguire il nostro percorso di crescita all’interno di Nana Bianca e di aver partecipato al programma di accelerazione Hubble.

Gli obiettivi raggiunti, consistono principalmente nell’aver trovato dei partner che hanno creduto con noi in questa nostra visione; ora cominceremo a raccogliere quanto seminato e speriamo siano dei fantastici frutti.

Quali sono i competitor e in cosa la vostra azienda è differente?

Il nostro competitor principale è Patreon, piattaforma di community membership per content creators. La nostra differenza sta nel metodo di monetizzazione e sulla qualità dei contenuti proposti.

Vimove è una piattaforma dove per la prima volta diamo voce e valore a chi visualizza contenuti online. Permettiamo a chiunque di co-produrre un progetto diventando partner del suo promotore. Se lui guadagna tu guadagni. Questo concetto cambia radicalmente il paradigma delle donazioni dove fino ad oggi solo i creators di contenuti hanno sempre guadagnato grazie alle loro community.

Quanto è utile per lo sviluppo del vostro progetto essere in Nana Bianca?

Essere in una realtà dinamica e competente come Nana Bianca è fondamentale in questa fase del nostro sviluppo. Per un progetto partito all’estero e poi tornato in Italia volevamo trovare una realtà valida che potesse veramente offrirci l’opportunità di crescere. Il network a cui ha accesso un progetto cresciuto in Nana Bianca è importante, così come le risorse e i servizi offerti da Hubble. È stata la scelta corretta per dare uno sprint al nostro percorso e finalmente ultimare la fase di progettazione con la forza giusta per lanciare Vimove.

Buoni propositi per il futuro?

Continuare a metterci in gioco, raggiungere risultati concreti sempre migliori e continuare a sognare in grande. Come ci piace ricordare sempre: “ i sogni non svaniscono finché le persone non li abbandonano”.

Hubble per voi è…

L’opportunità di vivere un’esperienza formativa in un ecosistema ricco di startup. Ci ha colpito fin da subito la capacità di fare rete e community. Abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con tantissime realtà e professionisti: ecco perché consigliamo a chiunque abbia un’idea imprenditoriale di partecipare alla prossima call di Hubble.