De rerum usabilitatis

[Pubblicato in origine qui il 16/10/2008]

Un gioco nasce da un’idea. Da una soria. Oggi purtroppo sempre più spesso da un franchise. Il buon Natali ci insegna che la parte principale del prodotto software è la progettazione, che, per quanto un gioco sia un prodotto artistico, non deve essere messa in secondo piano. Ovviamente questo porta un team di sviluppo del videogioco a pensare, oltre al come sviluppare l’idea, a quali siano le proprie conoscenze, quali siano i suoi modi di interagire con il gioco e, diciamolo, il tipo di giocatore che si trova a fare lo sviluppatore. Ad esempio un team di sviluppatori per Playstation, che ha sempre giocato col controller DualShock, difficilmente immaginerà un gioco da giocare col ontroller Xbox e che abbia un senso, a meno di demandare a uno svilupppatore per xbox la gestione del controller.

Ora mi sorge un dubbio: se gli sviluppatori sono abituati alle console, perchè entrare nel mondo PC? è una domanda onesta: il mondo dei videogiochi per pc vive di pirateria, e negarlo sarebbe negare il segreto di pulcinella. Le schede video vendono nonostante i giochi non lo facciano, chissà per quale arcano motivo… siamo tutti progettisti di grafica 3D con Blender? Però la domanda è seria. Perchè portare un prodotto per console sul pc senza modificare una riga di codice? Nel senso: sul controller abbiamo 1–2 joystick, 4–6–8–12 pulsanti, qualche accelerometro. Sul PC abbiamo attorno ai 100 tasti, un mouse con 2–3–5–12 pulsanti e rotelline, qualcuno (tipo io) dei wiimote da usare al posto del mouse… E a questo punto mi chiedo: è così assurdo pensare di modificare la gestione dei controller quando si passa da console a PC? perchè almeno si evitano sitazioni imbarazzanti come Lego Batman, o da contorsionisti come Assassin’s Creed. E’ vero, gran parte della scomodità è data da qualcosa di completamete configurabile, come i controlli. Ma d’altra parte molti utenti non li toccano mai. In fondo anche Rockstar è abituata oramai a fare giochi per praticamente tutte le console. Il nuovo GTA4 per PC, che uscirà a novembre, era originariamente per PS3 e XBox360. Ma Rockstar ha da sempre scritto giochi per PC. E, dalle anteprime, si vede che l’utente avrà il piacere di usare l’interazione classica di GTA, ovvero la gestione mouse+tastiera. Non credo che GTA4 sia sviluppato con XNA, come non credo che un pò di buon senso nella decisione di pensare un attimo a come l’utente pc interagirà col gioco sia una cosa da buttare.

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