PC — Alone in the Dark

[Pubblicato originariamente qui e qui il 28/10/2008]

Come dice la canzone, “those days are gone”.

  1. non è un gioco per PC.
  2. non fa paura
  3. non usa al limite le risorse offerte dalle schede video.

Ah, e dimenticavo: non è nemmeno davvero un Alone in the Dark… Perchè giocarlo? Perchè la mole di lavoro dietro è notevole (anche se non indirizzata al pc o alla storia, ma solo al fatto che Central Park è ben definito). I controlli da tastiera sono inesistenti, i menu hanno pensato bene di posizionarli a rubino, che è guardacaso la posizione dei tasti sulle maggiori console. A nessuno viene in mente che se un gioco vale la pena o se l’acquisto da veramente un valore aggiunto al gioco la gente lo compra e non ci troviamo a nasconderci dietro un dito di ipocrisia? L’industria del Videogame per PC è in crisi non perchè la gente scarica i giochi, ma perchè non riescono a produrre giochi che valga la pena comprare. O che valga la pena giocare più di mezza volta.

Voto: 6/10

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