PC — Spore

Elì Elì Lemma Sabachtani… così diceva Dante per chieder perchè Dio lo avesse lasciato. Stessa cosa ho pensato giocando a Spore. E’ come avere la sensazione di giocare ad un lego technic, ma con i duplo. Sai che puoi fare delle figate epiche, ma, diamine, sono i Duplo!!! Se avete un paio di ore (si, al contrario di sim city e the sims bastano 2–4 ore per finire completamente tutto) vale la pena provare una volta a portare delle cellule a dominare la galassia. Ma non più di questo.

Scherzi a parte, l’impressione è di avere sotto mano una delle idee potenzialmente più devastanti degli ultimi decenni, ma applicata in un gioco fatto per i bambini. Se lo stesso sistema lo si mettesse sotto, tanto per non far nomi, Civilization, sarebbe probabilmente il gioco che un ingegnere vorrebbe trovare installato in ogni luogo, anche in frigoifero. :)

Il problema di questo gioco è che probabilmente se lo avesse proposto chiunque altro, sarebbe stato un gioco con una buona idea ma senza spinta. Qui invece è Will Wright, uno dei padri del mondo videoludico, padre di Sim* (si, c’è la sua mano persino in sim city societies). E dal padre di Sim City ci si aspettava di più…

Voto: 6.5/10

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