5 cose che devi fare per trasformare i tuoi eventi in fenomeni social

Hai organizzato tutto nei minimi dettagli, la location è fantastica, la scenografia mozzafiato, gli speaker di primissimo piano, il catering impeccabile, i partecipanti hanno gremito la sala, solo posti in piedi. Pronti… VIA!

Lo riconosci? Ma certo, ne hai visti tanti di eventi così. Così tanti che non te ne ricordi nessuno in particolare.
Ma come mai? Perché non ti si è stampato nella mente? Cosa è mancato per rendere banale tale perfezione?

Probabilmente, almeno tre cose:

  1. il coinvolgimento emotivo;
  2. il networking attrattivo;
  3. la dimensione sociale;

E ora, che l’ho detto, forse è il caso che lo spieghi.

Il coinvolgimento emotivo è l’unica cosa che sopravvive nel tempo. La gente potrebbe anche non ricordare nulla di quello che gli hai raccontato, ma puoi star certo che ricorderà per sempre come l’hai fatta sentire. E questo fa tutta la differenza. 
Non cercare di aprire la loro testa nella speranza di riempirla con le tue ciance. Fai invece di tutto per aprire i loro cuori e stampare a fuoco il tuo nome e la tua faccia. Come argutamente canta Irene Grandi, non è facile però… è tutto qui. Questo è il segreto, e se ci riesci probabilmente non c’è (quasi) bisogno d’altro.

Il network attrattivo è un termine che mi sono appena inventato non è molto evocativo, me ne rendo conto, ma è esattamente quello che esprime.
Il networking è lo sforzo che fai per intrecciare nuovi rapporti con altre persone, solitamente cerchi di presentarti a chi pensi possa essere utile per il tuo business o la tua immagine.
Bene, se quando lo fai, stai pensando soprattutto ai vantaggi che ne puoi trarre, allora si tratta di networking intrusivo. Ed è tale perché cercare di instaurare un rapporto sulla base della tua voracità è di fatto un’invasione di un territorio che non ti appartiene e nel quale l’altro non avrebbe alcun motivo per invitarti.
Se invece stai pensando a come tu puoi portare vantaggi agli altri, a come tu puoi essere utile agli altri, allora si tratta di networking attrattivo. Infatti se sei portatore di qualcosa di valore, magari di unico, gli altri saranno ben lieti di accoglierti, anzi, probabilmente verranno anche a cercarti.
Non è importante chi conosci tu, ma chi conosce te.

La dimensione sociale è ciò che rende un assembramento di persone, popolo. Questo si, che è evocativo, non trovi?
Il popolo della Zumba, il popolo dei Manga, il popolo del Black friday, and so on. 
La dimensione sociale è ciò che unisce le persone e le stringe attorno ad un simbolo. Un vessillo in cui riporre la propria fiducia, in cui riconoscersi o riconoscere i propri bisogni. Un popolo. Il tuo popolo.

Questi tre ingredienti fanno di un qualunque evento, un’occasione di cambiamento. Perché le persone che ne prendono parte, ne escono cambiate. Magari solo un po’ ma comunque cambiano. E poi quando tornano a casa, cambiano il modo di agire. 
E nel mondo accadono cose che, senza di te, forse, non sarebbero accadute.

Naturalmente per ottenere tutto questo, oltre ad una organizzazione di alto profilo, è cruciale la portata delle tue idee, dei tuoi prodotti, delle tue competenze.

Ma per garantirti le tre qualità di cui sopra, c’è una leva potente che puoi, anzi DEVI, assolutamente usare: i Social.

Usare i Social per rendere speciale il tuo evento è un esercizio di creatività. Praticamente ci sono migliaia di cose che potresti fare, ma qui vorrei consigliartene solo cinque.

1) Scegli un hashtag che rappresenti il tuo evento

Che sia breve, memorabile e bello da pronunciare. Qualcosa che un sedicenne porterebbe senza imbarazzo sulla t-shirt.
Poi piazzalo ovunque, nella campagna pubblicitaria, nella firma delle email, sulle pagine del tuo sito web, sui tuoi profili social. Che diamine, creane uno proprio con quel nome. Inseriscilo nei tweet, fallo risuonare
E fai in modo che tutti quelli che ti aiutano nell’organizzazione lo imparino a memoria e lo ripetano anche mentre dormono.

Suggest: durante l’evento chiedi ai partecipanti di twittare commenti, domande, foto o video. E aspetta il tempo necessario per essere sicuro che lo stiano facendo davvero. 
Sii sfacciatamente sfrontato su questo, creerai coinvolgimento e divertimento.

2) Incarica qualcuno di occuparsi della diffusione su tutti i canali social

Prima: dovrà condividere inviti e messaggi promozionali che inneschino conversazioni e interesse sull’evento. Tutto per incoraggiare alla partecipazione.
Durante: dovrà diffondere cronaca, foto e video in tempo reale, giocare con il pubblico e interagire con loro.
Dopo: dovrà curare la qualità di contenuti, articoli, foto e video. Condividerli e accendere conversazioni per tenere più vivo possibile l’eco di quanto accaduto.

Suggest: Nel Prima e Dopo, punta soprattutto su Facebook, LinkedIn, Instagram e Blog. Nel durante, concentrati quasi esclusivamente su Twitter, racconta quello che accade minuto per minuto, posta foto di tutti i momenti dell’evento e da ogni prospettiva, rispondi e ritwitta i tweet dei partecipanti. Un interessante servizio che può esserti utile è quello fornito da http://twubs.com

3) Allestisci un angolo per le foto

Basta un pannello con il brand dell’evento in bella mostra e una buona illuminazione. Ciliegina sulla torta un fotografo piazzato lì ad incoraggiare tutti a farsi una foto ricordo.
Suggest: chiedi ai soggetti di postare la foto su twitter con l’hashtag dell’evento, magari con l’incentivo di una premiazione. L’obiettivo è di diffondere il brand dell’evento grazie al tuo stesso pubblico.

4) Scatena il top management e scendi 
in campo anche tu

Tu e i tuoi collaboratori di spicco dovrete passare tutto il tempo tra la gente, soffermarvi un po’ con tutti. Non tiratevela, non state solo con quelli che considerate vostri pari. Siate generosi e rilassati. Più sarete disponibili e più la gente sarà contenta di fare affari con voi.

Suggest: offritevi alle foto, suggerite i vostri canali social e magari instaurate qualche contatto in diretta.

5) Diffondi l’evento urbi et orbi

Alla fine, se hai seguito i precedenti consigli, avrai raccolto tonnellate di foto e video. Condividi tutto su tutti i canali. Le persone che si riconosceranno, o ricorderanno il momento, lo condivideranno a loro volta, contribuendo a mostrare il tuo evento in tutta la sua potenza comunicativa.

Suggest: non lasciare nulla al caso. Durante l’evento, manda in giro operatori in incognito, a catturare situazioni interessanti o divertenti. Dai grande risalto alle foto e ai video che ritraggono il tuo pubblico. Scatta anche qualche foto che mettano in mostra qualche tua innocua vulnerabilità. Ricorda che l’autoironia ti rende adorabile.

Non immagini quanti bravissimi professionisti trascurano questi aspetti. Personalmente ho partecipato a tante conferenze, road show, forum. Alcuni di questi davvero spettacolari e interessantissimi. Ma raramente hanno avuto l’impatto che meritavano. Men che meno la risonanza che avrebbero potuto acquisire per settimane grazie ai social.

Tu puoi provare le mie dritte tutte insieme o solo qualcuna. Oppure trarre ispirazione da queste per inventartene altre. Decidi tu.

La cosa importante da ricordare è che ciò che rende un evento memorabile è la voce del tuo pubblico. Tua è la responsabilità di dar loro un valido motivo per parlare con te, e mille modi per parlare di te.

La magia dei social farà il resto… e la tua favola comincerà.

#Nico ;-)

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