Auto: come iniziare una collezione

Collezionare auto è oggi un hobby che può risultare molto redditizio. I dati pubblicati nella prima indagine sulle auto da collezione, realizzata a maggio da Axa Art, d’altronde parlano chiaro: il mercato della cosiddette classic cars ha performance migliori di quello dell’arte contemporanea. E questo sia nel breve (12 mesi) che nel lungo periodo (7 anni). Dal 2008 ad oggi l’indice delle auto classiche è cresciuto del +267%, quello dell’arte invece del +197%. La tentazione, allora, è quella di dire: “Compratevi la migliore auto che potete permettervi”. Sì, facile se si è ricchi. Ma per divertirsi un po’ con questo hobby, come racconta il celebre conduttore americano e collezionista Jay Leno, non occorre “comprare un’auto super-premiata a qualche concorso”.

Che si tratti di arte o di auto, d’altronde, ogni collezionista dovrebbe cominciare da “piccolo” come dice il mio amico collezionista Sandro Naglia. Ma allora, come si inizia a collezionare auto? Beh, per prima cosa andando a giro in cerca di qualche auto d’epoca. Sfruttando occasioni come Mercanteinauto (Parma, 01–02/10) che quest’anno giunge alla sua quinta edizione. Anche se non avete in mente nessun particolare modello incontrerete certamente quella che fa per noi. Insomma, un approccio non troppo diverso da quello che si ha quando si inizia a comprare arte o oggetti di antiquariato: ci si guarda attorno e si cerca di capire cosa offre il mercato. E poi? E poi chiedetevi: “Perché ho il desiderio di comprare quest’auto?”. Cercate di comprendere cosa ha solleticato il collezionista che è in voi. Sarà il primo passo per dare un “disegno” alla vostra futura collezione.

Collezionare, infatti, non significa semplicemente mettere insieme un certo numero di oggetti, ma è necessario che una raccolta abbia un senso, un suo focus. Solo così passerete dall’essere un semplice proprietario di auto allo status di vero collezionista. E badate bene, una collezione d’auto è tale anche con solo 3 autovetture! Ma prima di comprare la quarta è bene sapere cosa state facendo.

Comprare auto a caso, non è mai una buona idea. E questo per vari motivi. In primo luogo perché con molta probabilità conoscerete bene solo alcune marche ed è, invece, necessario ampliare le proprie conoscenze per mettere insieme una collezione di pregio. Oltre a ciò, quando si compra un’auto è bene conoscerne anche la provenienza, ossia la sua storia in termini di proprietari. Solo così potrete scoprire, infatti, se tutte le sue parti sono originali, quanti chilometri ha fatto realmente e dove è stata conservata fino a quel momento. Tutti elementi che vi devono guidare verso la scelta finale: l’acquisto.

Se poi state collezionando “on a budget” dovete anche aver ben chiari i costi del vostro nuovo hobby. Sì, perché se dentro di voi una vocina vi dice che quell’auto è un buon investimento, è necessario aver chiaro fin da subito che quell’acquisto si porta dietro anche delle spese: per la manutenzione, l’assicurazione e la “conservazione”. Certo non potrete lasciarle in strada!

Detto questo, se siete pronti a partire fatelo, ma seguendo il consiglio che Leno dà sempre agli aspiranti collezionisti: “Non siate snob e abbiate la mente abbastanza aperta per apprezzare le cose più “strane”, ma con una storia interessante”.

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