non sono cappuccetto rosso… trailer

Capitolo II

Il passo della bimba è costante. Non lento e neppure veloce. I piccoli occhi, della grandezza di una capocchia di spillo, seguono attenti, passando agili da un castagno all’altro. La libellula vola 7 passi avanti. Non uno di più. Non uno di meno. Esattamente 7 passi avanti a lei, annusando l’aria in cerca di segnali.

I segnali non sono facili da interpretare. La libellula li annusa con l’istinto. Quando ne intravede uno, il geco, che sonnecchia sulla tovaglietta a quadretti bianchi e rossi posta sul paniere della bambina, è chiamato alla decodifica. Non è un geco come tutti gli altri. Viene da una terra lontana. Il suo popolo aveva lanciato e interpretato simboli da sempre. Da quando se ne aveva memoria.