Apple Watch o Apple Flop?

le nostre impressioni sul nuovo nato di casa Apple

Le impressioni sul nuovo Apple Watch raccontate da Erik Peruzzi (iOS Developer in Officina 31)

Dopo anni di progettazione Apple finalmente ha rilasciato il suo primo dispositivo wearable. Come sempre quando si parla di un nuovo gadget teconlogico della compagnia della mela la stampa si scatena ed ogni blogger e rivista si pronuncia in merito.

Le critiche questa volta sono state davvero tante, si parla addirittura di flop!

Personalmente dopo aver letto qualche recensione avevo molte perplessità su questo prodotto, tanto da aver rimandato l’acquisto fino a qualche giorno fa, quando la necessità di testare nuove app (e la curiosità di toccare con mano) hanno avuto il sopravvento.

Vi racconto la mia esperienza e di come sono passato da scettico ad entusiasta.

A mio avviso i problemi principali erano due:

  • Batteria
  • Dipendenza da iPhone

Batteria

Ero molto scettico sulla durata effettiva di Apple Watch. Già devo controllare la batteria del mio iPhone, non volevo certo ritrovarmi con lo stress di dover ricaricare continuamente anche il mio orologio!

In realtà questo si è rivelato un falso problema. Con un utilizzo abbastanza intensivo (data la voglia di smanettare sul nuovo giocattolo hi-tech) la batteria dura quasi 1 giorno e mezzo. Certo mi piacerebbe mettere Apple Watch al polso e scordarmi di doverlo ricaricare, ma per adesso il giudizio è più che positivo.

Il display rimane sempre spento e si accende automaticamente quando alzate e ruotate il polso per guardare l’ora consentendo un notevole risparmio di energia.

Le applicazioni girano sul vostro iPhone che si occupa del lavoro pesante lasciando all’Apple Watch il compito di farvi vedere solo l’indispensabile. Questo però ci porta al secondo problema…

Dipendenza da iPhone

Apple Watch funziona pienamente solamente abbinato ad un iPhone. Questo non mi piace perchè in sostanza l’Apple Watch sia solo un costoso gadget per il telefono. Ma è realmente così? Non esattamente. Le app attualmente vengono eseguite sul telefono, quindi niente iPhone = niente Watch. Dal prossimo autunno con il rilascio di watch OS2 gli sviluppatori potranno finalmente creare applicazioni native che non avranno bisogno di avere lo smartphone nelle vicinanze. Questo aprirà nuovi scenari molto interessanti per Apple Watch.

Potete comunque tranquillamente allenarvi con il vostro oroglogio lasciando a casa iPhone. Dopo una prima corsa di calibrazione (almeno di 20 minuti) il vostro Apple Watch sarà calibrato e non dovrete più portarvi dietro il pesante e scomodo smartphone (costringendovi a fasce da braccio ed altri orribili gadget). Le corse hanno una buona precisione e a meno che non siate degli ultramaratoneti, sarete sicuramente soddisfatti.

Non finisce qui, forse a molti è sfuggito che Apple Watch ha una memoria interna da 8 gb! Potete usarla per mettere foto (fino a 500 occupando 75Mb) e musica (1 playlist fino a 2Gb o 250 canzoni) che saranno riproducibili anche senza iPhone nelle vicinanze. Questo significa che con un auricolare bluetooth posso anche ascoltare la musica mentre mi alleno! Per me già questo giustifica l’acquisto.


Apple Watch + auricolare bluetooth - iPhone = Allenamento perfetto

Che cosa non mi ha convinto

Tasto laterale

Inizialmente si fatica a capire come muoversi e usare i 2 pulsanti fisici che ci sono. Premevo istintivamente il pulsante sbagliato per tornare alla home. Il pulsante laterale serve solo per aprire il menu con i contatti preferiti e a null’altro. Mi chiedo se ci sia realmente bisogno di 2 pulsanti o si possa lasciare solo la corona.

Apps

Alcune sono belle e ben fatte ed hanno già capito le potenzialità future. Purtroppo la maggior parte delle apps sono un po’ acerbe e non funzionano come dovrebbero. Considerando che si tratta di un dispositivo appena uscito non potevamo aspettarci di più. Sono sicuro che avremo un rapido miglioramento nei prossimi mesi.

Digital touch

Mandare cuori e disegnini ad un mio amico con Apple Watch? No, grazie. Punto e accapo.

Sensore per il battito cardiaco

Quando si preme sul tasto per vedere i propri battiti si deve aspettare anche più di 15 secondi per la misurazione. Mi aspettavo una risposta più immediata dal sensore. Contrariamente, quando siamo in modalità allenamento la misurazione sembra essere più veloce.

Simbiosi

Come ho già detto la necessaria simbiosi con un iPhone limita un po’ il device (anche se in questa prima versione ne capisco il motivo). La fascia di mercato è ristretta solo agli utenti Apple e questo è un peccato.

Che cosa amo

Hardware

Appena si prende tra le mani si ha la sensazione che sia un prodotto fatto con estrema cura ed è molto più bello dal vivo. Il Force Touch apre una nuova modalità di utilizzo contestuale che in molti casi permette di semplificare l’interfaccia.

Esperienza d’uso ed interazione

Il modo di usare le app e i servizi è del tutto nuovo. Facciamo un esempio: mi trovo a Roma e voglio visitare il Colosseo. Normalmente avrei digitato l’indirizzo e avrei navigato tenendo continuamente il mio telefono in mano. Adesso dico “Hei Siri portami al Colosseo”, la navigazione inizia e io abbasso il polso. Apple Watch vibra quando c’è una deviazione rendendo la navigazione piacevole e precisa. In questo modo è cambiata l’interazione con la città stessa, posso alzare lo sguardo e godermi la vista e i suoni. Una sensazione liberatoria.

Questo è un’esempio di come i servizi e le app possano ancora cambiare ed evolvere in meglio.

Avere le mani libere

Il mio iPhone era in carica in un altra stanza, stavo sparecchiando ed avevo entrambe le mani occupate; arriva una chiamata che avrei sicuramente perso. Mi sentivo un po’ stupido a rispondere e parlare all’orologio, ma così è stato. Il gesto è stato naturale e il tutto è stato sorprendentemente facile. Sembra strano ma succede spesso durante la giornata di usare Apple Watch invece che tirare fuori dalla tasca iPhone. Con Apple Watch vengo notificato silenziosamente e non devo smettere di fare quello che sto facendo.

Secondo molti Apple Watch introduce ancora più complicazioni e notifiche in un mondo già saturo di tecnologia. Certo per certi versi è sicuramente così, ma a mio avviso ci aiuta anche a staccarci dall’iPhone permettendoci di rimanere connessi in un modo meno invadente e più sottile.


Per concludere…

Sono partito con enormi scetticismi su questo device e mi sto ricredendo ogni giorno di più. Penso che le reali potenzialità le vedremo nel prossimo futuro. Ben presto saremo abituati a pagare semplicemente strisciando il nostro orologio, navigheremo per la città con le mani in tasca, la nostra salute sarà costantemente monitorata e chissà quali altre cose.

Se siete in dubbio se acquistarlo, provatelo per qualche giorno, non ve ne pentirete.

Il fatto è che come tutti i nuovi device non è indispensabile, ma lo diventa nel momento in cui ci abituiamo ad usarlo. Come dice Michael Wolfe nell’articolo “The surprising reasons I’m getting an Apple Watch” , ripensando per un attimo al passato sicuramente almeno una volta avrete pensato o sentito una frase come questa:

“Perchè ho bisogno di un laptop? Se ho bisogno del computer posso andare alla scrivania e usare il fisso!”

“Perche ho bisogno di un cellulare? Sto già pagando il telefono fisso a casa, posso usare quello!”

“Perchè ho bisogno di uno smartphone? Ho già un cellulare e se voglio andare su internet posso farlo dal computer!”

“Perchè ho bisogno di un tablet? Ho già un laptop!”

…adesso chiedetevi: “Perchè ho bisogno di un Apple Watch?”

Articolo di Erik Peruzzi.