Knowledge, Skills e Mindset 

La differenza tra te e Federer.


Me le ricordo ancora le facce imbarazzate e un pò sperdute al primo giorno di Master. Molte di loro sarebbero diventati gli amici di una vita, non lo sapevo ancora.

Di fronte a noi Direttore del campus e degli Studi, in arte Roberto Quaglia e Francesco Rattalino. Una domanda all’improvviso: “Qual’è la capitale di Lesotho?”

Tuttora non ho idea di cosa Lesotho sia, tutti i miei compagni come me si guardano spaesati tranne uno, alza la mano e risponde: “Masaru”. Cazzo, era la risposta giusta. Sguardi di ammirazione lo puntano.

Roberto ripete la domanda e chiede di alzare la mano a chi sa rispondere. La alziamo tutti.

“Vedete”, ci incalza, “questo è Knowledge, relativamente facile da apprendere e di modesto impatto nel vostro lavoro”. Alla lavagna disegna un grafico

“Proseguendo, le skills, il saper mettere in pratica la teoria appresa” — “Più difficile, serve esercizio, ma di sicuro di maggior impatto”.

Qualche secondo di pausa, ed eccolo, puntare in altro a destra del grafico: “Il mindset, la vostra attitudine mentale, il vostro approccio alla vita, questo farà da spartiacque nella vostra carriera”.

Ci incalza con un esempio: “Federer, ha il knowledge, qualcuno gli ha spiegato come fare i colpi, ha sviluppato skills pazzesche, quei colpi li sa fare alla grandissima. Ma Federer non diventa il numero 1 al mondo solo per i suoi colpi, la differenza con gli avversari sta nella sua attitudine mentale, perchè i colpi che sa fare, li farà 1, 100, 1000, milioni di volte, sempre con la stessa concentrazione e determinazione sia in campo che fuori”.

“Il vostro percorso all’ESCP comincia quì”

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