Quanto ci costa il dissesto idrogeologico

L’italia è un paese fragile dal punto di vista del dissesto idrogeologico sia per la naturale morfologia del territorio che per cause derivate dall’attività umana.
 Tra queste ultime un ruolo importante è giocato dal consumo di suolo, “il concetto di consumo di suolo deve, quindi, essere definito come una variazione da una copertura non artificiale (suolo non consumato) a una copertura artificiale del suolo (suolo consumato)”, fenomeno fotografato con completezza nell’ultimo rapporto ISPRA.

I molti dati del rapporto sono stati rilasciati in open data e mi hanno permesso di creare questa mappa che mostra semplicemente il dato percentuale di suolo consumato per provincia.
 
 
 Il costo di questa situazione di dissesto è considerevole, gli interventi di manutenzione del territorio sono numerosi e spesso conseguenti a gravi emergenze ed episodi estremi.
 
 Ultimamente è stato lanciato il portale ItaliaSicura che consente, tra le altre cose, di monitorare gli interventi in corso e conclusi atti a mitigare e prevenire i problemi di dissesto. Con i dati rilasciati con licenza libera ho quindi costruito la mappa della spesa per provincia per la manutenzione del territorio, lavorando anche per cercare di ripartire meglio possibile (con metodi manuali e spatial join) interventi che nel dataset originale sono ‘erroneamente’ aggregati in entità territoriali singolari (si vedano ad esempio tutti gli interventi della costa romagnola che nel dataset cadono sotto il Comune ferrarese di Goro e che chiaramente danneggiano l’analisi di spesa per provincia ) : link mappa.
 
 Con i dati georiferiti ho estratto i cantieri del territorio cercando di darne una visualizzazione che tenga conto anche del costo dell’intervento per capire dove si concentra la maggior spesa : link mappa.


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