Un servizio di informazione per gli incendi

Come abbiamo creato ItaliaAFuoco

In questi giorni io come immagino molti amici siamo rimasti impressionati (in modo negativo) dagli incendi sul Vesuvio e dintorni. Non sono i soli “roghi” che in Campania e Sicilia e molte altri parti del nostro paese stanno distruggendo il paesaggio arrecando danni a persone e animali. Al solito: in queste circostanze ci domandiamo se sia più lecito incazzarsi (come effettivamente di istinto viene di fare) oppure provare a fare qualche piccola cosa per dare una mano.

immagine tratta da Il Secolo XIX

Assieme ai miei amici Matteo Fortini e Andrea Borruso abbiamo quindi messo in piedi un semplice (ma speriamo utile) servizio di segnalazione chiamato ItaliaAFuoco che serve per segnalare situazioni emergenziali relativamente ad un incendio. Attenzione! Noi non siamo i Vigili del Fuoco e non vogliamo sostituirci in alcun modo alle operazioni delle forze dello Stato alle quali vi consigliamo di rivolgervi sempre per emergenza. Noi vogliamo solo che ciò che sta accadendo nel nostro paese sia quanto più possibile divulgato onde evitare mancanze di tipo “comunicativo”. Attualmente si tratta di un semplice modulo online (che nel tempo valuteremo se ha senso strutturare in altro) per inserire dati utili alla cittadinanza sui roghi dell’estate.

L’idea è quella di raccogliere e generare informazioni utili da questi dati. che saranno raccolti e aperti con licenza CC BY 4.0.

Il progetto ha un Gruppo Facebook, un canale Telegram e un account Twitter a cui potete riferirvi e che speriamo presto di connettere in modo da creare un minimo di servizio comunicativo su questo tema.

Come è stato possibile realizzare l’idea?

L’idea nasce, come detto, dalla volontà di poter fare qualcosa in un momento di difficoltà (che ormai si ripete ciclicamente ogni anno). Come è stato possibile realizzarla? Tecnicamente avevamo quasi tutti gli elementi base pronti. Prima di tutto abbiamo riusato il fatto che il progetto TerremotoCentroItalia archivia su Github le segnalazioni in crowdsourcing come issue ed abbiamo quindi creato questo repo per archiviare i dati. Ho proposto poi ad Andrea e Matteo il riuso completo di questa soluzione ideata da Andrea per la creazione del form di inserimento dati da parte di un utente tramite lo strumento Ona. A suo tempo era stata usata per integrare le segnalazioni della provincia di Teramo a quelle di TerremotoCentroItalia. Rapido, non richiede server, permette la creazione di form a partire da un foglio xls di dati e soprattutto integrabile con Github. Abbiamo poi riusato due script già esistenti, un po’ riadattati che trovate qui: uno per trasferire le informazioni da ONA a Github come issue, il secondo per creare un dataset degli issue Accettati su Github e generare quindi i dati aperti.

Prossimamente aggiornamenti sul tema,

Intanto se vuoi partecipare fai una segnalazione qui descrivendo cosa hai visto!
Aiutaci a far conoscere questa iniziativa! Grazie!