#OpenBilancio 1. Si parte.

La conferenza stampa di Paolo Gentiloni e Piercarlo Padoan ha dato il via “politico” alla sessione di bilancio 2018. Come sa chi mi segue da tempo su questa rubrica “stagionale”, per il kickoff vero e proprio dovremo aspettare un po’. Il Consiglio dei Ministri infatti non si è “cimentato” su un vero e proprio testo, che conosceremo in via definitiva solo tra una decina di giorni. Lo stanno ancora scrivendo. Quello che abbiamo, invece, è un pezzo della manovra, rappresentato dal Decreto Fiscale, che è stato approvato la settimana scorsa e che inizierà il suo percorso di conversione martedì 24.

Il primo “giallo” di questa sessione è proprio rappresentato dall’iter. Gran parte degli addetti ai lavori avrebbe giurato che il testo che assicura una parte delle coperture, sarebbe stato assegnato alla Camera. La lobby dei senatori, invece, ha avuto la meglio. Il DL Fiscale e il DDL di Bilancio saranno trattati “in fila” da Palazzo Madama, che potrebbe integrarli attraverso un emendamento del relatore. Ma anche no. Perché c’è un problema di tempi. Il DL Fiscale decadrà il 16 Dicembre. Difficilmente la Legge di Bilancio sarà pubblicata in Gazzetta per quel giorno. Più probabile allora una conversione del DL in autonomia, con tempi abbastanza serrati. Come inizio con suspence non c’è male. E ci sarà da divertirsi. Gentiloni e Padoan hanno parlato di una legge di bilancio “compatta”. Sarà così quella uscita da Palazzo Chigi. Non quella che uscirà dal Parlamento. Molti ministeri hanno pronto il loro “pacchetto” di norme, tutte cose importanti, tutte cose di cui G&P non hanno parlato. Ve le racconterò in questi giorni mano a mano, così da riempire lo spazio che ci separa dall’urlo del marinaio che sta in vedetta nella nave dei lobbisti in viaggio sul mare del bilancio: <<Bozzaaaaaa!!! Bozzaaaaa!!!>>.

Il racconto quest’anno ve lo faccio da qui, Medium, è una piattaforma flessibile e adatta a questo racconto. Poi troverete tutto anche sulla storica testata che ha ospitato le prime due “stagioni”, ilrottamatore.it, e sul rinnovato sito di Reti. Allacciate le cinture.