Cosa penso del Polar M200, la mia recensione del Running Watch

Se indosso ancora il mio Polar M200 nero, a distanza di un anno dall’acquisto, è perché lo utilizzo volentieri per lo sport, non certo per sfoggiarlo in giro o per usarlo come smartwatch.

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Avevo un budget limitato quando ho deciso di comprarlo e mi interessava fare un buon affare per ciò che cercavo davvero: un segnale GPS affidabile, un cardiofrequenzimetro integrato molto preciso, una lunga autonomia e possibilità di ricevere notifiche da smartphone.

Non è tra i running watch più belli ed originali sul mercato, lo ammetto, ma fa bene il suo lavoro, inclusa l’App Polar Flow che mostra molti dettagli dell’allenamento.

Qui trovi la scheda tecnica completa

Design e Struttura

Il design circolare è minimale, pensato per lo sport, non molto originale. Non è touchscreen e presenta un tasto su ogni lato. Il sensore cardio è posizionato sul fondo dell’orologio.

E’ realizzato in plastica ed il cinturino in gomma si sgancia facilmente dalla cassa. E’ un orologio con cassa rotonda spessa 12 mm, pesa 40 grammi e le sue misure leggermente più grandi della media (21x2,5x0,2 cm) sono ideali per un running watch e per il monitoraggio giornaliero.

Il quadrante è ampio, ha la lunetta contrassegnata da numeri in decine (da 10 a 90) per facilitare la lettura della progressione verso l’obiettivo quotidiano.

In genere, gli orologi GPS hanno una porta USB o contatti metallici, mentre il Polar M200 dispone di un connettore USB collegabile direttamente ad un caricabatterie.

E’ dotato di una fascia da un pollice, una specie di corona, leggibile anche in corsa. Con una pressione più o meno prolungata del tasto a destra posso scorrere tra i menu ed avviare le sessioni di allenamento (ce ne sono oltre 100 personalizzate). Premendo il tasto sinistro, invece, sospendo e riprendo l’allenamento.

Sono presenti i principali sensori: il cardiofrequenzimetro, il monitoraggio del sonno ed il GPS con tecnologia satellitare SIRFInstantFiix. Ha una memoria interna da 4MB, tre diverse schermate personalizzabili, vibrazioni per la ricezione di notifiche ed è impermeabile, da usare anche per attività sott’acqua, fino a 30 metri di profondità.

Display

Il display del Polar M200 da 1 pollice utilizza la tecnologia e-Ink in bianco e nero, con grandi cifre (la stessa tecnologia degli ebook reader di prima generazione) e la retroilluminazione: lo leggo benissimo in qualsiasi condizione di luce (notturna e diurna).

La retroilluminazione si attiva premendo un pulsante ma anche eseguendo un gesto del polso, durante il monitoraggio dell’allenamento. Contrasto e luminosità non si possono regolare.

Lo schermo non è touch, l’area visualizzabile ha un diametro di 26 mm, un totale di 1342 pixel.

Sensore cardio e GPS

La precisione del sensore cardio è uno dei suoi principali punti di forza insieme al GPS e all’autonomia. Non è stato pensato per un monitoraggio costante 24/7 ma posso usare la funzione La mia FC per controllare i battiti tutte le volte che voglio. I puntini mi indicano la zona di frequenza cardiaca attuale ma anche la target zone di frequenza cardiaca.

Chi vuole aumentarne la precisione può abbinare l’orologio alla fascia cardia Polar H7: a me, comunque, non serve perché lo considero già abbastanza preciso anche senza.

L’altro punto di forza, il GPS, mi è indispensabile sia quando corro sia quando vado in bici. Supporta la tecnologia SiRFInstantFix per un’acquisizione satellitare rapida.

Di solito, l’orologio aggancia il segnale satellitare in meno di un minuto e rileva velocità, distanza, percorso e altitudine. Dopo essermi allenato, mi mostra il percorso sull’App mobile o sul servizio web Polar Flow, entrambe davvero comode.

Funzioni

Prima di iniziare l’allenamento con il Polar M200, regolo bene il cinturino per la massima aderenza al polso in modo da permettere al sensore cardio di funzionare perfettamente.

I programmi di allenamento sono in gran parte dedicati alle distanze più popolari (5mila metri, 10mila metri, mezza maratona e maratona) e posso aggiungere facilmente intervalli di allenamento per migliorare velocità e resistenza.

Rileva l’intera attività giornaliera tramite accelerometro 3D. E’ un activity tracker completo, monitora passi, piani di scale, distanza, qualità del sonno, calorie bruciate e mi ricorda puntualmente di rimanere attivo tramite avvisi di inattività (vibra e visualizza “E’ ora di muoversi!”).

Posso scegliere fra 3 profili predefiniti: corsa, attività indoor ed attività outdoor ma posso aggiungerne altri dal mio account Polar Flow (fino a 20 profili da memorizzare nell’orologio ma illimitati nel servizio Flow) e i relativi dati sono personalizzabili.

Sono un runner e la mia funzione preferita è la schermata Maratona WR che mostra il mio tempo in tempo reale (scusate la ripetizione di parole) e lo confronta con quello relativo al record mondiale di maratona.

Non amo nuotare ma, comunque sia, il Polar M200 è impermeabile fino a 30 metri di profondità. Esiste un programma anche per il nuoto in piscina: registra la frequenza cardiaca ma non calcola né la distanza né il numero di bracciate. In modalità nuoto in acque libere acquisisce anche i dati via GPS.

Interfaccia e software

Posso eseguire la sincronizzazione sia con USB al PC tramite il software Polar FlowSync sia via Bluetooth Smart all’applicazione Polar Flow installata sul telefono.

L’App Polar Flow è disponibile sia per Android sia per iOS ed il fitness tracker può interfacciarsi anche con le applicazioni Strava e MapMyFitness.

Il servizio Polar Flow mi permette di visualizzare tutte le attività, gli allenamenti, di partecipare ad eventi ed iscrivermi a gruppi: mi fa anche accedere a varie statistiche, tra cui un grafico del ritmo e una mappa del percorso, e crea anche piani di formazione su misura.

Ha due funzioni che sfruttano il GPS e il cardiofrequenzimetro: Running Index, che misura lo sforzo cardiaco necessario a mantenere un certo ritmo od a percorrere una distanza, e Training Benefit, che mi indica i benefici che otterrò da un determinato sforzo. Le altre due funzioni che uso spesso sono Activity Benefit che mostra i risultati giornalieri, settimanali e mensili e Activity Time che mi indica i movimenti ideali per mantenermi in forma e relativi benefici.

Abbinamento con lo smartphone

Uso il Polar M200 soprattutto per lo sport, non lo sfrutto molto come smartwatch. Nonostante ciò riceve notifiche da smartphone (messaggi, chiamate, WhatsApp), questo è utile, tuttavia la risoluzione del display non è alta.

Il testo delle notifiche arriva sempre troncato quindi non posso espandere per visualizzare la restante parte del messaggio. Se ricevo una chiamata posso accettare o rifiutare premendo uno dei due tasti laterali.

Attivo spesso la modalità Non disturbare: quella predefinita è tra le 22 e le 7 ma posso modificare gli orari tramite l’App Polar Flow.

Autonomia e ricarica

Il produttore dichiara che l’orologio, con una sola ora di ricarica, può durare fino a 6 giorni con un utilizzo quotidiano (ovvero un’ora di allenamento al giorno con GPS e sensore cardio attivi) oppure 6 ore di uso continuo, sempre con GPS e cardiofrequenzimetro attivi.

Io lo uso quasi ogni giorno e solitamente lo indosso almeno 14 ore al giorno (inclusa un’ora di corsa quotidiana): con la ricarica completa ogni 2–3 giorni non mi avvicino neanche alla soglia della batteria scarica.

La ricarica è particolare: il Polar M200 sfrutta un sistema simile all’orologio Nike GPS. Devo estrarre l’unità dal cinturino e collego la porta USB che sporge verso l’esterno al PC o ad un alimentatore USB. E’ un sistema comodo che mi permette di ricaricare il dispositivo connettendolo direttamente al mio portatile.

Pro

  • Ottimo segnale GPS
  • Cardiofrequenzimetro HRM preciso
  • Buon rapporto qualità/prezzo
  • Notifiche smartphone
  • Monitoraggio accurato
  • Sistema di ricarica comodo
  • Il display e-link, pur non essendo ad alta risoluzione, si legge bene anche al sole
  • Buona durata della batteria e ricarica veloce
  • Allenamento personalizzabile
  • Impermeabile
  • Ottimo come activity tracker

Contro

  • Design non perfettamente riuscito
  • Grandi dimensioni che non consentono un uso quotidiano
  • Il contapassi funziona bene solo se il braccio oscilla mentre si è in movimento

Uno sguardo alla concorrenza

Sono, in particolare, cinque i modelli di sportwatch che competono con il Polar M200:

  • Polar M400
  • Polar M430
  • Garmin Forerunner 235
  • Garmin Forerunner 35
  • TomTom Spark 3

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