Arriva la firma d’autore per i video online

Si chiama VideoSign la soluzione tecnologica realizzata da Cefriel - società consortile no profit che sviluppa innovazione digitale - in collaborazione con L’Eco della Stampa - società italiana attiva nel media monitoring e nella media intelligence - che permette a free lance e altri utenti di apporre la propria “firma digitale” sui video prima di condividerli su web e social. Il prototipo di VideoSign, realizzato nel 2016, si è aggiudicato un finanziamento nell’ambito della “Digital News Initiative”, promossa da Google Inc. con i principali editori europei allo scopo di studiare nuovi modelli di innovazione nel settore dei media. Lo scopo della soluzione è duplice: da un lato, permette a chiunque di accertare l’autore di un contenuto trovato online con un vantaggio per la verifica delle fonti, dall’altro impedisce che altri utenti possano attribuirsi illecitamente la paternità di un video.
VideoSign si basa sulle opportunità offerte dalle blockchain che, nate per rendere possibile la realizzazione delle criptomonete come i bitcoin, possono avere in realtà applicazioni molto più ampie e in grado di rivoluzionare il concetto di intermediazione online, anche nel campo dell’informazione.
Come funziona?
Per ogni video che si intende condividere online, VideoSign crea una specifica fingerprint: una “firma” associata in maniera univoca al contenuto, che viene registrata all’interno della blockchain, associata al nome dell’autore e all’istante temporale in cui avviene la pubblicazione. Questa informazione non può essere alterata e consente di ridurre il rischio legato alla falsificazione di notizie. L’operazione avviene così senza bisogno di terze parti o enti poiché tale ruolo d’intermediazione è svolto dalla blockchain quale registro pubblico, distribuito e sicuro.
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