Never (Settle) Again

5 motivi per cui sono molto deluso da OnePlus


A inizio anno, complice i continui problemi di batteria del mio iPhone e gli evidenti problemi di spazio che ormai da qualsiasi dispositivo da 16 GB in questo mondo di applicazioni sempre più energivore, ho deciso di dare una possibilità a Android, cui via mi ero affacciato ai tempi del primo Nexus 7.

Ero e resto convinto che la vera esperienza Android che può rimanere competitiva con iOS sia quella dei dispositivi Nexus, aggiornati direttamente e privilegiati da Google, ma al momento del mio grande salto il fantastico Nexus 6 non era disponibile. Inoltre, rispetto a tre anni fa, c’è da aggiungere che Google sembra aver abbandonato la politica di prezzi veramente competitivi rispetto alla qualità e alla garanzia che da attraverso la gamma Nexus. Superata la prova di fuoco del fatidico sistema ad inviti, a gennaio avevo nelle mie tasche il fantastico gioiellino da 5.5 pollici con la forza di CyanogenMod basato su Android 4.4 e un hardware di tutto rispetto.

Ma nei mesi il sogno si è lentamente trasformato in un tremendo incubo riassumibile in 5 semplici punti:

  • Aggiornamenti tardivi con annunci continui e deadline che non vengono rispettate;
  • La CM12 si è portata dietro un imperdonabile bug al touchscreen che impazziva, facendo perdere continuamente il controllo del telefono, ogni qual volta si inserivano le cuffie o improvvisamente e senza apparente motivo. Ci sono voluti due mesi perchè il bug, che colpiava indistintamente CM e Oxygen (la nuova Rom proprietaria di OnePlus) venisse tappato con un aggiornamento minore.;
  • Materiali scadenti: non c’è nulla da fare, si ha quello per cui si paga. E se un One di One Plus costa la metà di un blasonato iPhone o di un Samsung di fascia medio alta è anche perchè al primo urto o alla prima caduta lo smarphone di graffia, di incrina perde la cromatura più facilmente;
  • A corollario del precedente punto, in soli sei mesi ho un gruppo di visibilissimi pixel bruciati visibili a occhio nudo. E se son visibili a occhio nudo significa che sono numerosi ma mai abbastanza da meritare un giretto in assistenza (che è molto lontana dai fasti e dall’efficienza di Apple;
  • Capita spesso, quando numerose applicazioni sono aperte o quando il flash/torcia é acceso, ma anche senza un apparente motivo, che il telefono si surriscaldi fino a diventare intoccabile. A parte il rischio esplosione/fusione, temo che a lungo andare questi continui surriscaldamenti facciano male al dispositivo e ne danneggino l’hardware.

Insomma amanti di Android: ora che è partita la campagna dal marketing un po’ aggressivo e un po’ birbone per il lancio di OnePlus 2, che sarà venduto sempre a inviti, a un prezzo pare non così goloso come il suo predecessore, e con hardware da dispositivo da fascia alta ma senza il supporto diretto del team di Cyanogen, state bene attenti a come spendete i vostri soldi!