PR.000 | This is the beginning, I suppose. By Martino Pietropoli

Un inizio

La prima certezza è un’incertezza


Così inizia la Storia di Rose di Francesco Tacconi. La certezza è che oggi è un giorno dei primi di gennaio del 2016 e un’altra certezza è che la storia di Rose è iniziata da qualche tempo. Ora è al 30° capitolo e non so quando finirà. Francesco forse me l’ha detto, non ricordo. La storia di Rose è un po’ come la nostra vita: sappiamo di esserci dentro e non sappiamo quando finirà. Francesco Tacconi lo sa ma io non voglio saperlo. Io conosco la storia di Rose man mano che lui la scrive, esattamente come qualsiasi altro suo lettore. La Storia di Rose è il primo (probabilmente) romanzo che abbia mai letto nel suo divenire. Non stampato, finito, su carta o su uno schermo: prodotto in itinere. Se si pensa a come si legge un libro forse non cambia molto: è come se il libro che stai leggendo crescesse di pagine mentre sta sul tuo comodino. Ne aggiunge ogni giorno l’autore. L’unica differenza è che non puoi andare all’ultima pagina non dico per svelare il finale ma per leggere solo l’ultima parola. Che non dirà niente, come tutte le ultime parole.


Dopo aver letto pochi capitoli della Storia di Rose ho iniziato a disegnarla. Non proprio la sua storia, ma ad ogni capitolo ho associato un disegno. La storia nella Storia di Rose o forse solo una sua storia parallela che accade qui, ora, nella realtà e che quindi non si intersecherà mai con quella scritta è quella di me che disegno la Storia di Rose. E quella dei disegni della Storia di Rose che non c’entrano sempre con quella storia ma che ne sono ispirati.


In maniera lievemente asincrona rispetto alla pubblicazione dei capitoli di Rose questa pubblicazione raccoglie i disegni ispirati alla Storia di Rose. Che come ogni storia stanno in un libro diverso ma che come ogni libro è legato a un altro libro da fili non sempre visibili. 
Ogni disegno occupa una pagina, ogni pagina riporta un disegno e una citazione dal capitolo corrispondente e un collegamento a quello. Ecco il filo, visibile questa volta.


Non so niente di Rose. Non so se disegnarla me la farà scoprire ma questa è la storia illustrata di Rose. O di me che disegno la sua storia. O la storia di un’altra Rose, chissà.

Intanto la storia inizia qui: