Papille 2018 — Menù #09

Le nostre cucine oggi vi propongono antipasti a base di mappe, primi di approfondimento su diversi processi di design di videogiochi indipendenti, secondi a base di estinzioni, inquinamento capitalista da gadget, bibliotecarie rivoluzionarie e architetture instagrammabili. Particolarmente ispirata è la sezione dei dolci, che vi regalerà collezioni di saggi, libri d’arte, font e video.

Infine, una ricchissima selezione di appuntamenti in giro per il mondo da segnare in agenda, e un Digestivo sorprendente.

Buona lettura!

Photo by Brooke Lark on Unsplash

Antipasti

Letture veloci e gallery per stuzzicare il palato.

Architettura delle biblioteche e design: una guida internazionale
Wallpaper*, 9 novembre 2018
La popolare rivista di architettura ha selezionato gli edifici contemporanei più affascinanti che sono dimora dei libri. Una gallery imperdibile per fare il giro del mondo grazie a questi luoghi sacri per la cultura.
Articolo in inglese.

Aalst, Belgium

Scopri cose c’è dall’altra parte del mondo
Life Hacker, 22 novembre 2018
Si chiama Antipodes Map e ti permette di vedere gli antipodi di qualsiasi luogo. Peccato che il nostro viaggio finisca in mezzo all’oceano, ma è comunque curioso esplorare il resto della mappa.
Articolo in inglese.

Una mappa di canzoni degli Stati Uniti
kottke.org, 12 novembre 2018
Dalle note di Empire State of Mind fino al ritornello di Sweet Home Alabama, questa visualizzazione di celebri canzoni statunitensi ci accompagnano attraverso città e confini: un regalo perfetto per tutte le persone che amano la storia della musica made in USA.
Articolo in inglese.

La collezione di mappe “persuasive” della Cornell University 
frizzi frizzi, 23 novembre 2018
La Cornell University ha assemblato una collezione di mappe persuasive, disegnate e codificate più per veicolare un preciso messaggio di propaganda che per rappresentare la realtà territoriale dei Paesi in questione. Una raccolta di immagini ad alta definizione (scaricabili gratuitamente) in cui la grafica assume una carica politica.


Primi Piatti

Assaggi dal mondo dei videogiochi: storie di critica, game design e sviluppo.

Return of the Obra Dinn: un mucchio di accattivanti problemi di design
Gamasutra, 26 novembre 2018
Lucas Pope racconta come, fin dall’ideazione, Return of the Obra Dinn sia stato un progetto sviluppato con particolare attenzione verso l’aspetto estetico e artistico: a differenza di Papers, Please, dove era partito dal design del gioco, in questo caso il punto di partenza è stato per lui lo stile 1-bit. Tutto il resto che ne è seguito è stato un groviglio di sfide di design che ha affrontato e risolto via via: dithering, struttura narrativa, numero dei personaggi coinvolti, e scalare dalla demo al gioco completo.
Articolo in inglese.

I giochi di Jenny Jiao Hsia sono tanto meravigliosamente strani quanto stranamente meravigliosi
It’s Nice That, 16 novembre 2018
A partire dal gioco autobiografico Consume Me, un articolo di approfondimento sui lavori della game designer che, a soli 22 anni e ancora studentessa al Game Center della New York University, è stata selezionata per la mostra Videogames: Design/Play/Disrupt al V&A di Londra.
Articolo in inglese.

Progettare gli enigmi surreali di The Gardens Between
Gamasutra, 14 novembre 2018
The Gardens Between
è un bellissimo puzzle game in cui gli enigmi sono legati al tempo che può andare avanti o riavvolgersi. Gli scenari di gioco sono anche particolarmente curati, tanto da raccontare una storia senza parole, solo attraverso le meccaniche e l’ambiente. Dal punto di vista del design, quindi, il lavoro di progettazione è stato particolarmente complesso, come raccontano i creatori Simon Joslin e Matt Clark.
Articolo in inglese.

Lo zen l’arte dello sviluppo: progettare giochi per la meditazione
gamesindustry.biz, 23 novembre 2018
Rebekah Valentine parla con tre autori esplorando come i giochi riescono a trasmettere pace e tranquillità, stimolando uno stato mentale consapevole dell’attimo stesso, quasi fosse una sessione di meditazione legata a un approccio mindful. Una conversazione con Ryan Cash (Alto’s Odyssey), Matt Nava (ABZÛ) e Stu Maxwell (Shape of the World).
Articolo in inglese.

Il mio consiglio per designer che stanno cercando di creare un’esperienza meditativa è quello di uscire e provare personalmente ad averne una. Per me è stata l’immersione. A quel punto lasciate che le meccaniche del gioco rispondano alla domanda di come raggiungere il nucleo di quella stessa esperienza in un modo chiaro e significativo.
 — Matt Nava

SFWA aggiunge Game Writing tra le categorie dei premi Nebula
Tor.com, 9 novembre 2018
Il consiglio di amministrazione degli scrittori e delle scrittrici di fantascienza e fantasy d’America (SFWA) e il Comitato per il premio Nebula hanno annunciato l’aggiunta di Game Writing tra le categorie di premi.
Articolo in inglese.


Secondi Piatti

Non solo videogiochi: una selezione per soddisfare gli appetiti più vari.

Mamoru Hosoda non è il nuovo Miyazaki, per fortuna
L’indiscreto, 9 novembre 2018
Andrea Cassini traccia un ritratto preciso e approfondito sulla produzione di Mamoru Hosoda, regista di animazione giapponese che oggi porta una propria poetica introspettiva basata sulle relazioni interpersonali. Un viaggio di analisi che approfondisce i punti di contatto con la celebrità dello Studio Ghibli, ma soprattutto il punto di vista originale del creatore del più recente lungometraggio, Mirai.

In Mirai le incursioni del fantastico nel reale sono invece limitate allo spazio della visione, che è anche uno spazio definito architettonicamente, inscritto tra quattro mura e un cortile. Lo stesso espediente che apprezziamo in Si alza il vento, l’ultimo e più realistico film di Miyazaki, dove le uniche deroghe all’inverosimile seguono il codice del sogno: aeroplani in lamiera diventano aeroplani di carta e infine uccelli, in un accenno al realismo magico che vanta l’approccio leggero di un Calvino.
 — Andrea Cassini

Come gli architetti più importanti del mondo sono caduti sotto l’incantesimo di Instagram
The Guardian, 23 novembre 2018
Instagram conta oggi più di 800mila iscritti, più di un decimo della popolazione mondiale, un numero che rende questa piattaforma di condivisione una delle più influenti per quanto riguarda la definizione dei trend estetici, in questo caso architettonici. Più gli edifici sono instagrammabili, quindi, più attireranno frotte di persone pronte a immortalarsi lì davanti: dall’allestimento delle vetrine dei negozi, alla ridefinizione degli spazi urbani, gli architetti sono oggi chiamati a interpretare il canone di Instagram.
Articolo in inglese.

Siamo arrivati all’apocalisse degli insetti
New York Times, 27 novembre 2018
È in corso quella che viene definita la sesta estinzione: è la sesta volta, cioè, che dal nostro pianeta scompaiono in rapida successione un gran numero di specie diverse. Per la prima volta, però, a causare questa devastazione non sono meteoriti o ere glaciali, ma l’essere umano: in questo articolo vengono forniti dati allarmanti sulla vertiginosa diminuzione di insetti occorsa negli ultimi trent’anni in alcune zone geografiche. Le conseguenze della scomparsa degli insetti saranno catastrofiche.
Articolo in inglese.

Come la narrativa incentrata sul cambiamento climatico ci costringe a confrontarci con la morte incipiente del pianeta
New Yorker, 9 novembre 2018
Warmer è una collezione di sette racconti brevi che parlano di Cli-fi (climate-change fiction), il genere di narrativa che tratta del cambiamento climatico. Per quanto provare a diffondere consapevolezza sulla gravità (scientificamente provata) del cambiamento climatico attraverso opere letterarie (di invenzione) possa sembrare controintuitivo, la collezione garantisce alla persona che legge la possibilità di esplorare anche le fasi più estreme — ancora temporalmente lontane — di questo processo.
Articolo in inglese.

È ora di smettere di spendere miliardi per inutili gadget da conferenza
Fast Company, 2 novembre 2018
È ormai norma tornare da conferenze o eventi carichi di materiale promozionale: borse di tela, penne, matite e chiavette Usb. Questi prodotti sono spesso di pessima fattura, per mantenere i costi all’ingrosso bassi, e finiscono presto nella spazzatura, rotti o inutilizzati. È giunta l’ora di riflettere sia sulle condizioni di lavoro cui i lavoratori vengono sottoposti per produrre merchandise a prezzi stracciati, sia sull’impatto ambientale di oggetti sostanzialmente inutili, in un pianeta ormai saturo di plastica e rifiuti. 
Perché non barattare gadget inquinanti con altro?
Articolo in inglese.

“Una stanza tutta per loro”: cinquantuno ritratti di scrittrici italiane
Il Libraio, 27 novembre 2018
Un libro fotografico che ci accompagna all’interno degli spazi intimi in cui cinquantuno scrittrici italiane possono esprimere liberamente la propria creatività, la propria passione, la propria vita.

Dorothy Porter: la bibliotecaria della Howard University che ha decolonizzato il sistema di catalogazione
smithsonian.com, 26 novembre 2018
Un approfondimento dedicato a Dorothy Porter, bibliotecaria che ha assemblato la prima collezione di libri scritti da persone di colore e li ha inseriti nelle biblioteche adottando la classificazione standard, ossia per genere e autore o autrice. Porter infatti ha rivoluzionato il sistema del tempo, responsabile della marginalizzazione delle opere di questo tipo: qualsiasi fosse il contenuto del libro (poesie, racconti, filosofia, antropologia), se scritto da una persona di colore doveva essere classificato scegliendo unicamente tra due etichette possibili “schiavitù” e “colonizzazione”.
Articolo in inglese.

40 anni di film ferocemente femministi diretti da Margarethe von Trotta
Hyperallergic, 5 novembre 2018
In occasione del documentario Searching for Ingmar Bergman dedicato al regista che ha scritto la storia del cinema, Ela Bittencourt disegna con tratti molto chiari la figura della regista tedesca Margarethe von Trotta che, influenzata proprio dal maestro svedese, nei quarant’anni di carriera ha creato splendide biografie di donne della storia o della finzione.
Articolo in inglese.


Dolci

Buone notizie servite per addolcire il palato e bonbon per sollevare l’umore.

The End of Trust (McSweeney’s Issue 45)
McSweeney
Electronic Frontier Foundation e McSweeney hanno unito le forze per regalarci The End of Trust, una raccolta di saggi e interviste su tecnologia, privacy e sorveglianza, con interventi di firme illustri quali Gabriella Coleman, Edward Snowden e Julia Angwin, solo per citarne alcune. 
La raccolta è scaricabile gratuitamente.
Articoli in inglese.

Scarica 569 libri d’arte gratuiti dal Metropolitan Museum
Open Culture, 20 novembre 2018
Sul sito del Met di New York, si possono scaricare oltre cinquecento libri, cataloghi e riviste dedicati all’arte internazionale di ogni epoca: dai disegni degli artisti genovesi dal Cinquecento all’Ottocento, fino a Christian Dior
Articolo in inglese.

AdventureX 2018
Sul canale YouTube di AdventureX, sono disponibili i primi video degli interventi dell’evento di novembre, da Chella Ramanan a Chris Bateman. 
Video in inglese.

Font gratuiti: i migliori 10 del 2018
Pixartprinting blog, 28 novembre 2018
Alessandro Bonaccorsi propone una selezione di dieci font gratuiti da scaricare e sperimentare.


Digestivi

Tweet da bere tutto d’un fiato per facilitare la digestione.


Consigliati dalla cucina

Un’aggiunta di sapore con i nostri titoli preferiti: graphic novel, cinema, letteratura, saggistica, riviste e podcast.

Hilda, una fiaba moderna
Mamamò, 7 novembre 2018
Nata dalla penna di Luke Pearson (pubblicata in Italia da Bao Publishing), Hilda vive in un mondo magico, popolato da troll, giganti e personaggi-albero che bevono il tè davanti al camino. Un universo di palette di colore autunnali e suggestive che oggi trova spazio anche su Netflix, grazie a una serie televisiva disegnata e animata dal creatore stesso.
Elisa Salamini inquadra la serie televisiva, suggerendola ai genitori di bambine e bambini in età scolare.

❄️ Niente è vero, tutto è possibile di Peter Pomerantsev (traduzione di Fabrizio Coppola)
Minimum Fax, ottobre 2018
Pomerantsev ci porta per mano nei gironi infernali della Russia postmoderna. In un libro che si divide tra biografia e reportage, esploriamo la Mosca del 2006 mentre seguiamo l’autore diventare produttore di documentari e reality show per l’industria dell’intrattenimento televisivo. Il catalogo dei personaggi proposti da Pomerantsev è piuttosto vario e permette di toccare con mano sia la sete di rivalsa di un Paese che si sente finalmente libero, sia le profonde iniquità di una società distorta proprio dai meccanismi televisivi e propagandistici con cui il Presidente tiene insieme i nove fusi orari da cui è composto il suo regno.

Cam di Netflix è un film horror nell’epoca degli influencer
Wired, 15 novembre 2018
Un film consigliatissimo che racchiude tanti incubi contemporanei: la necessità di apparire (ed essere sempre più visibili) per poter esistere, il furto d’identità, la difficoltà di distinguere ciò che è reale da ciò che è artificialmente costruito, l’avanzamento dell’intelligenza artificiale e la mancanza di strumenti critici a dispozione. Se poi tutto questo è raccontato all’interno della subcultura delle cam girl con un occhio autoriale sincero e libero da qualsiasi pregiudizio, la visione diventa consigliatissima.
Articolo in inglese.


Tour gastronomici

I festival e gli appuntamenti italiani e internazionali alla ricerca di nuovi sapori.

📅 No Quarter
New York, 30 novembre 2018
La nona edizione di No Quarter, curata da Robert Yang, ospita tre opere inedite (rispettivamente di Brianna Lei, Ivan Safrin ed Ethan Redd) e Arpongi di Ayla Myers.

📅 CounterPlay
(Danimarca), 4–9 aprile 2019
Un festival transdisciplinare che crea un luogo di forte ispirazione creativa.

  • Deadline: 3 dicembre 2018. Il tema della prossima edizione è “playing at the edge”: se avete proposte di intervento, workshop o altri formati, compilate il form.

📅 Codemotion Rome
Roma, 22–23 marzo 2019
L’evento internazionale dedicato alla programmazione torna nella capitale in fase primaverile.

  • Deadline: fino al 12 dicembre 2018 è aperta una call for papers per proporre un talk su argomenti come big data e blockchain, internet of things e intelligenza artificiale, realtà virtuale e aumentata, bot e sviluppo giochi.

📅 Global Game Jam 2019
25–27 gennaio 2019
La più celebre game jam torna con centinaia di location sparse per il mondo. Imperdibile esperienza per chiunque dalle figure amatoriali a quelle professioniste.
Informazioni in inglese.

📅 A MAZE.
Berlino, 10–13 aprile 2019
Il festival indipendente più interessante d’Europa. Se nel 2019 avete budget per una sola trasferta all’estero, vi consigliamo A MAZE. con la sua selezione sperimentale e l’atmosfera rilassata.

  • Deadline: 4 febbraio 2019. Per partecipare portando un progetto nello showcase, basta compilare il form online.

Piatti su ordinazione

Progetti di crowdfunding da celebrare e supportare.

Who’s She
Una versione di Indovina chi? tutta in legno e con 28 donne che hanno fatto la storia (come Frieda Kahlo, Temple Grandin e Malala Yousafzai). La campagna crowdfunding sta per chiudersi con un grande successo, ma certamente sentiremo parlare ancora del progetto.


Ovetto sorpresa

Curiosità impreviste.

Cliccami.


Grazie per aver banchettato con noi. Ci rivediamo tra due settimane. Per inviarci mappe strane, premi letterari e suggerimenti per la meditazione, potete scrivere a: papille@gamehappens.com

Al momento della pubblicazione di questo menù, nella nostra dispensa sono catalogati 430 titoli di videogiochi, sono collezionate 322 fonti, e sono monitorati 1468 account Twitter.


Legenda

❄️ Surgelato [articolo pescato fresco e scongelato dagli archivi]
🌶️️ Piccante [contiene note polemiche]
🌾 Allergeni [può contenere tracce di allergeni, specificati]
📅 Appuntamento con gusto [date da segnare in agenda]