Nordkapp

The Sixth Street Ramble


Arrivi a Capo Nord attraversando un tunnel sottomarino; Mageroya Mahkaravju è un’isola selvaggia, più selvaggia del resto della Norvegia, che pure non direi antropizzata. La strada sale e scende seguendo l’andamento del terreno, vorresti, ma non osi, chiedere a Marco di fermare il camper per proseguire a piedi, avventurandoti in piena libertà fra quelle balze, inseguendo le renne lontano dalla pista battuta.

Al checkpoint di Capo Nord ti trovi circondato da camper e motociclisti, tutti soddisfatti perché ormai arrivati; è ancora presto, nemmeno mezzogiorno, soffia un forte vento freddo e il sole ogni tanto si affaccia dalle nuvole spesse. Foto di rito al globo, fra coppie ungheresi, gruppi anglosassoni e famiglie orientali.

I vostri eroi a Capo Nord


Esci di nuovo, nebbia fittissima e gelo. Camper, al riparo, e il pomeriggio vola là dentro. Ogni tanto ti affacci fuori, attraversi in solitaria la nebbia, come il viandante, avvolto in felpe, pile e giacca a vento.

Realizzi che sei arrivato, che quella era la tua destinazione, ma ti accorgi che ormai t’importa davvero poco. Fin da Bergamo la tua vera meta è stata il viaggiare, come stessa ragione del viaggio. Sei a Capo Nord, è vero, che però a essere onesti non è nemmeno il punto più settentrionale d’Europa: quello è qualche chilometro a Ovest, quello è la penisola di Knivskjellodden, quasi un grado di latitudine più a Nord.

Altri turisti scendono dai pullman e vanno a brindare con costosi vini italiani e francesi l’arrivo, ingurgitando polpa di granchio, filetto di balena e altre costose pietanze a misura del loro intendere il viaggio.

Nei rari raggi di mezzanotte che filtrano dalla nebbia rivedi i volti che fin qui hai incontrato, e scrivendo queste parole, da un rifugio sul Gran Sasso con lo stesso vento freddo a gelarti la mano, rivedi anche tutti quelli incontrati sulla via del ritorno. Ormai quasi non t’importa di essere 71° 10' 21" N e 25° 47' 40" E, e realizzi che il tuo Capo Nord resterà per sempre qualcosa più di un limite su una mappa: sarà Dario, Marco, Egel, Svenn, Juan, Knutt, la ragazza polacca, l’autostoppista tedesca, l’escursionista neozelandese…

Vai a dormire e puoi sorridere felice, perché il tuo viaggio è solo a metà.