Iran, condannato a morte il leader spirituale Taheri

Il leader spirituale iraniano Mohammad Ali Taheri è stato condannato a morte per la seconda volta, due anni dopo la prima sentenza che fu capovolta in appello. Secondo quanto affermato ieri dal suo avvocato, Mahmud Alizadeh Tabatabaei, Taheri è stato accusato di diffondere corruzione sulla Terra, a seguito della costituzione di un gruppo chiamato Circolo del Misticismo. Come riporta RFE/RL, per l’avvocato è già tempo di presentare appello; venti giorni per sperare in un intervento favorevole della Corte Suprema.
Secondo i familiari di Taheri — noto medico e ricercatore nell’ambito della medicina alternativa — l’uomo sarebbe stato forzato a confessare davanti alle telecamere. Inizialmente il guaritore aveva ricevuto l’autorizzazione a mettere in pratica i dogmi del proprio Circolo, relativi a una comprensione mistica dell’universo, ma le cose sono radicalmente cambiate. A metterlo sotto pressione è stato l’intervento del leader supremo iraniano, l’ayatollah Ali Khamenei, che ha giudicato la sua dottrina un falso misticismo capace di adescare i fedeli islamici.
Il primo arresto di Mohammad Ali Taheri risale al 2010; la conseguenza fu il successivo trasferimento nella prigione di Evin, Teheran, con l’accusa di blasfemia. Nel 2015 è arrivata la prima condanna a morte. Negli ultimi anni il leader spirituale ha protestato mediante scioperi della fame e alcuni dei suoi seguaci sono stati imprigionati dalle autorità iraniane.
Nato a Kermanshah nel 1956, Taheri ha pubblicato numerosi libri tra i quali Human from Another Outlook, disponibile gratuitamente in rete. La sua dottrina si chiama Erfan Keyhani ed è composta da due differenti discipline di medicina alternativa, Faradarmani e Psymentology.

