Ma quanto manca veramente a mezzanotte?

Ci sono troppi conflitti che covano nel silenzio, come brace di segatura in attesa di sollevarsi in area per incendiare tutto.
C’è un equilibrio precario fra le parti, accordi mutevoli di non belligeranza basati sul nulla e piccole continue provocazioni fra gli antagonisti.
Ci sono false dichiarazioni, messaggi inviati a qualcuno per avvisare qualcun altro e la tensione generale è al rialzo, ma nonostante tutto l’orologio dell’apocalisse segna ancora ufficialmente tre minuti a mezzanotte.

La miccia è accesa e, nonostante le rassicurazioni corali, nessuno ha veramente intenzione di spegnerla, basterà il fragore di un vetro in frantumi perché parta il primo colpo che darà il via alle danze, allora tutti diranno che nessuno se lo aspettava, ma che purtroppo non c’è nulla da fare.

Fino all’ultimo minuto si può tornare indietro… ma forse questo è proprio l’ultimo minuto.