#12

Ci stanno convincendo che la morte è un valore.

Lo fanno perché ne sono convinti.

Ne sono convinti perché hanno tutto.

Io so che la morte non è un valore ma un riferimento.

A loro non sta bene.

Se la morte è un valore puoi modificare il senso della parola compassione e sentirti al riparo.

Se la morte è un valore per tutto il tempo cerchi di controllarla.

Io no.

Il telefono vibra, lo estraggo dalla tasca e vedo Clelia su Whatsapp, non sorrido, nessuno sa, non do segno di nulla, io so che la morte è un riferimento, io guardo la foto, io so che sono vivo.

Adesso.