#17

Stare sdraiato sul pavimento mette il corpo in una condizione di contatto non proprio comoda.

Se sto di schiena la colpa è del culo, mi sbilancia, non so come dire, e poi la pancia si appiattisce, mi rendo conto dello stomaco, delle interiora, e dei polmoni, la cassa toracica che si alza e si abbassa, la testa non ha una posizione comoda.

Di pancia invece il problema sono i piedi e la faccia. È facile capire perché siano stati inventati i materassi e tutte le cose per dormire che li hanno preceduti.

Di fianco lo preferisco, ma le cose sono davvero strane da questa prospettiva, se sto sdraiato a terra mi pare molto più semplice vedere come il mondo sia assurdo, o poco reale, no, un momento, provvisorio ecco, provvisorio, messo un poco a caso.

In ogni caso le persone sdraiate non stanno comode.

Clelia mi manda le insenature del suo corpo, congiunzioni fisiche della sua mappa fisica.

Mi chiedo come mai una relazione fatta di parole e senza i corpi venga chiamata virtuale mentre una relazione con i corpi e senza parole venga chiamata reale.

È il corpo a stabilire la realtà?

Clelia sta cercando di dimostrarmi di essere reale? Oppure che la nostra è una relazione reale?

Magari si sta solo divertendo.