Francia-Italia, recuperare subito la rottura

La Francia ha deciso di richiamare per consultazioni il suo ambasciatore a Roma, Christian Masset. Lo ha annunciato una nota durissima del Quai d’Orsay che parla di «attacchi senza precedenti dalla fine della guerra e senza fondamento» e «dichiarazioni oltraggiose» da parte del governo italiano. «Essere in disaccordo è una cosa, strumentalizzare le relazioni a fini elettorali è un’altra. Le ultime ingerenze (per ultima la vicenda dell’incontro tra il vicepremier Di Maio e alcuni leader dei gilet gialli) costituiscono una provocazione supplementare e inaccettabile», prosegue il comunicato del ministro degli Esteri di Parigi.

Nessuna ragione elettorale giustifica che si compromettano interessi vitali del Paese. La Francia è il nostro secondo partner commerciale. I due paesi stanno varando insieme progetti strategici, come la costruzione di un player di scala mondiale nella cantieristica navale civile e militare. Mille legami storici, culturali, economici e politici uniscono Italia e Francia. Tutto questo non può essere compromesso. E’ indispensabile interrompere immediatamente dichiarazioni provocatorie o esibizioni di muscoli per intraprendere l’unica strada utile: la ricerca di soluzioni comuni a problemi comuni. Il Governo deve compiere subito atti inequivoci in quella direzione e al Ministro degli esteri italiano di riferire al Parlamento su come Roma intenda ristabilire corretti e leali rapporti di collaborazione con Parigi.