Il logo realizzato nel 1965 da Mario Dagrada per l’azienda italiana Faber.

Apple, non è sua la prima mela morsa a diventare un logo aziendale (è italiana!)

Nel 1965 Mario Dagrada ideava il logo per la Faber, un’azienda del settore intimo e moda mare

di SDWWG


L e origini e la storia sono fondamentali per capire chi si è oggi, ecco perché noi dell’agenzia siamo così legati e appassionati al lavoro fatto non solo dal 1983 in poi, anno in cui siamo ufficialmente nati, ma soprattutto a quello realizzato prima di allora.

Come abbiamo già raccontato in questo articolo, le radici della nostra agenzia sono ben radicate negli anni Sessanta grazie al lavoro di Mario Dagrada, graphic designer che nel 1961 entra in Rizzoli come Art Director della divisione pubblicitaria ed è oggi Presidente di SDWWG.

È proprio dall’interesse per il suo lavoro, che si è tradotto in un ficcare il naso nel suo archivio, che abbiamo fatto una scoperta a dir poco emozionante:

Uno dei loghi più famosi al mondo, la mela mangiata di Apple, non è stata la prima mela morsa a diventare un logo aziendale.

Nel 1965 circa, Mario Dagrada deve ideare e disegnare il logo per la Faber, un’azienda fondata a Bra (Cuneo) nel 1946 dalla famiglia Fissore come laboratorio artigianale di corsetteria su misura. Nel 1964 è ufficialmente un’azienda, che all’intimo decide di affiancare i costumi da bagno. Partendo dal prodotto e dal target di riferimento, Dagrada decide di rappresentare l’azienda con il frutto per antonomasia legato alla figura della donna, a Eva, al peccato.

La mela è morsa, è sensuale e cambia colore in base alle varie linee di articoli di Faber. Tolto il picciolo, il logo è sostanzialmente identico a quello di Apple.

Meno regolare, meno pulito e minimalista, meno preciso forse, con il morso segnato dai denti ma, beh insomma, lo vedete con i vostri stessi occhi.

Dopo aver lasciato l’agenzia pubblicitaria per la quale Mario Dagrada lavorava all’epoca del logo Faber, anche l’azienda ha deciso di affidarsi a un altro pubblicitario: Armando Testa. Le campagne pubblicitarie successive hanno visto il logo diventare il grande protagonista del marchio Faber. Scontornato, è stato utilizzato come cornice per le fotografie delle modelle che indossavano i costumi da bagno.

A seguito di un risanamento della Faber, iniziato nel 1998 con l’acquisizione della stessa da parte di una holding finanziaria svizzera, anche l’immagine dell’azienda ha subito cambiamenti e il logo ideato da Mario Dagrada ha lasciato il posto a due “f” rovesciate e speculari. Oggi la Faber non esiste più, in seguito al fallimento dichiarato nel 2000.

Il logo di Apple nasce nel 1977, oltre dieci anni dopo, dalla matita di Rob Janoff, art director dell’agenzia di Regis McKenna. Steve Jobs non era soddisfatto del primo logo Apple, opera del socio Ronald Wayne, che raffigurava Isaac Newton sotto un melo. Troppo complesso e inadatto a rappresentare la filosofia anticonformista dell’azienda.

Le teorie e leggende che ruotano attorno al significato della mela morsa di Apple sono parecchie, e una di queste è proprio legata a Eva e al peccato originale (c’è poi la teoria del bite, ovvero “morso” in inglese, legato al byte informatico, e molte altre). A detta di Janoff, però, cercare interpretazioni è una perdita di tempo, perché la scelta fu fatta solo a partire dal vecchio logo, seguendo l’estetica e perché mordere una mela è un gesto iconico:

Mordere una mela è un gesto iconico: è qualcosa di cui tutti abbiamo esperienza. Il morso sulla mela attraversa le culture: chi ha mai avuto una mela tra le mani le ha probabilmente dato un morso. Ecco tutto. 
- Rob Janoff -

Al di là delle teorie, delle strategie e delle motivazioni, c’è solo una cosa che conta: Mario Dagrada capì la forza del simbolo di una mela morsa già nel 1965, oltre dieci anni prima che la Apple la elevò a icona universale.


SDWWG è un’agenzia specializzata nello sviluppo di strategie di comunicazione complesse. Nasce a Milano nel 1983 ed è caratterizzata da un approccio multidisciplinare, crossmediale e strategico. Le competenze dell’agenzia variano dal web design all’advertising, dal digital marketing alla marketing automation, dal content marketing allo sviluppo di piattaforme di e-commerce