

Star Wars: una delle più lunghe ed efficaci manovre di marketing degli ultimi 50 anni
Il lato oscuro del marketing: come le aziende non sono state in grado di cavalcare il fenomeno.
di SDWWG
Era il lontano 1977 e le persone si mettevano in fila per vedere Guerre Stellari. Sono trascorsi 38 anni, e le persone sono ancora in fila per vedere il settimo film della saga, mentre gli abili comunicatori del lato oscuro ci hanno già informati che ne avremo fino al 2020.
Perché parlare di Star Wars? In effetti, lo hanno già fatto tutti, questo è vero, ma ancora nessuno si è complimentato con una delle più lunghe ed efficaci
manovre di marketing degli ultimi 50 anni… e siamo solo agli inizi.
Personalmente, e parlo da comunicatore, da fan della saga e da padre di due marmocchi di 6 e 9 anni, non posso che apprezzare il metodo. Abili azioni di teaser hanno cominciato a invadere, lentamente ma violentemente, l’universo online, mentre spuntavano ovunque prodotti in licensing. Giochi in scatola, album da colorare, action figures alte come un bambino di 8 anni… L’invasione stava cominciando, l’impero galattico stava tornando all’attacco, tentando di distruggere quei pochi ribelli disorganizzati che cercavano di resistere.
Il colpo di grazia l’ho ricevuto al banco clienti di Esselunga, dove si è prosciugata la mia Fidaty Card in cambio della collezione dei 6 capitoli precedenti: potevo dire di no? Potevo resistere alle urla dei miei figli? È in quel momento che mi sono reso conto di una cosa:
la pubblicità funziona!

I miei figli bramavano quei titoli, benché non ne facessero culturalmente e tantomeno storicamente parte. Avevano, anche se in ordine sparso, informazioni lacunose ma profondamente affascinanti, e si sentivano pronti per abbandonare Harry Potter, Frodo Baggins e Scooby Doo e affrontare un lungo viaggio attraverso la Forza.
Come per ogni titolo importante, la Lucasfilm Ltd. non si è risparmiata in investimenti pubblicitari, ma la cosa straordinaria è stata la gestione dei flussi delle informazioni e dei diversi canali online. Qui si è veramente potuta vedere la differenza tra un investimento economico ingente e un fenomeno virale, dove influencer, fan e critici hanno espresso la propria opinione e prodotto così ogni genere di contenuto per ogni tipologia di contenitore.
Nessuno ne è potuto rimanere all’oscuro, non ci sono state scuse valide per non essere a conoscenza di quello che stava per succedere. La comunicazione ha “colpito e affondato” in maniera trasversale, lasciando traccia del suo passaggio ovunque e su chiunque.
Ho visto più spot commerciali parlare della saga e comunicare l’imminente arrivo del film nelle sale che trailer o promo su canali specializzati dedicati al cinema.
Adulti, bambini, uomini e donne… sono stati raggiunti tutti quanti, anche nei più remoti angoli della galassia. I settori merceologici sono stati interessati in maniera trasversale, dalle telefoniche al food, passando dai giochi alle batterie. Balletti di spade laser, a volte senza alcun senso o legame con il prodotto sponsorizzato, hanno saturato palinsesti televisivi o pagine di giornale.
Un famoso brand automobilistico, in uno dei suoi spot per la televisione, ha trasformato un piccolo cane in Chewbacca. Ma il problema, qui, non è l’aver paragonato l’eroe peloso a un anonimo cane, quanto piuttosto ricordarsi di quale auto si trattasse, e lo stesso discorso vale per il resto dei prodotti promossi.
Realmente, chi ci ha guadagnato? Senza dubbio il settimo episodio!
La cosa più triste, dopo la morte di Han Solo, è vedere come anche questa volta le aziende non sono state in grado di cavalcare un fenomeno come Star Wars, rimanendo invece affascinate dal lato oscuro del marketing.
Che la comunicazione sia con voi.

SDWWG è un’agenzia specializzata nello sviluppo di strategie di comunicazione complesse. Nasce a Milano nel 1983 ed è caratterizzata da un approccio multidisciplinare, crossmediale e strategico. Le competenze dell’agenzia variano dal web design all’advertising, dal digital marketing alla marketing automation, dal content marketing allo sviluppo di piattaforme di e-commerce