Emanuela Pulvirenti, insegnare l’arte su Pinterest.

Blogger, architetto, dottore di ricerca in Fisica Tecnica Ambientale e autrice, con un’enorme fame per le immagini che Google non era mai riuscito a soddisfare. Emanuela Pulvirenti insegna Disegno e Storia dell’arte in un Liceo in provincia di Enna, nel 2011 ha aperto un sito-blog “Didatticarte” e gestisce un account Pinterest “Progetto Didatticarte” dove racconta — a circa 7milla follower — la storia dell’arte e il disegno attraverso le immagini.

Emanuela Pulvirenti, architetto e dottore di ricerca in Fisica Tecnica Ambientale

Dal 2014, Emanuela collabora con la casa editrice Zanichelli come formatrice e autrice di risorse per l’insegnamento e ha vinto anche il Premio Silvia dell’Orso per la divulgazione dei beni culturali. Un riconoscimento che rivela la capacità di Emanuela di condividere la conoscenza dell’arte attraverso la tecnologia, soprattutto tra quelle persone che non leggerebbero mai un articolo in materia.

Una dei primi insegnanti ad andare a scuola portando un tablet, Emanuela punta sul digitale in ambito didattico come strumento per fare cultura tra grandi e piccoli e su Pinterest per stimolare la ricerca e l’interesse verso discipline a volte ignorate, tra studenti e chiunque sia interessato al mondo dell’arte.

Sul sito Didattica Arte si trovano storie ispirate dalle bacheche create su Pinterest

Emanuela, come hai scoperto Pinterest?

In realtà, io sono una Pinner della prima ora. Ricordo che trovai, su un magazine femminile, un articolo che parlava di un social nuovo. All’epoca però ci si poteva registrare soltanto su invito e, siccome ero molto intrigata dall’idea ma non avevo nessuno che mi invitasse, contattai Pinterest via email. Dopo qualche giorno, riuscii ad aprire il mio account: fu amore a prima vista, ore e ore passate a cercare immagini, creare bacheche e ovviamente pinnare.

Ci puoi spiegare la relazione tra Pinterest e il tuo blog?

Il mio blog è nato come sito, dove mettevo le slide che potevano essere facilmente scaricate dai miei studenti. Nel 2013, dopo un corso sul mondo digitale e Wordpress, decisi di fare di quel sito un blog. Sin da subito, ho usato Pinterest per raccogliere immagini nelle bacheche da cui poi creare storie che raccontassero un tema artistico. I miei temi preferiti sono l’architettura e l’arte, ma ho anche una bacheca segreta per ispirazioni di design e arredamento. In generale, voglio che il mio account di Pinterest resti coerente con i contenuti del blog e degli altri social network, per questo non ho nessuna bacheca — per così dire — personale.

L’account Progetto Didatticarte conta circa 7mila follower con la passione per l’arte e il disegno

Ci dici come usi Pinterest?

Ho perso il conto delle bacheche che ho sull’account perché, ogni qualvolta mi venga in mente un’idea, creo una nuova bacheca e inizio a riempirla con Pin trovati in giro su Pinterest o anche immagini che trovo sul web. Tuttavia, non ho ancora creato Sezioni all’interno delle mie bacheche. Comincerò a farlo per quelle future, ma non per quelle che ho creato molto tempo fa… sarebbe veramente troppo lavoro. Dal punto di vista della formazione, cerco di spiegare i potenziali utilizzi di Pinterest a scopo didattico ai docenti che vengono a fare formazione da noi, come raccolgo le immagini, materiali e trovo spunti. E poi, ovviamente, cerco di coinvolgere i miei studenti, a cui chiedo di trovare un’immagine significativa su un certo tema da aggiungere a delle bacheche che ho creato.

Non hai però ancora un profilo Business…

Il mio obiettivo è quello di trovare nuovi stimoli per i miei lettori e nuove storie da raccontare. Non penso sia necessario questo passaggio per ora, perché non vorrei farmi influenzare da ciò che cercano i miei follower ma vorrei continuare a farmi guidare dai miei interessi.

Emanuela, cosa ti riserva il futuro?

Oggi ho tante cose in cantiere che riguardano il mondo dell’arte e della narrazione attraverso gli strumenti digitali che ho a disposizione. Molti dei miei lettori si stupiscono del mio utilizzo di Pinterest, perché in molti credono sia pieno solo di ricette e idee per la moda. Per questo, il mio scopo è quello di far capire come, usandolo nel modo giusto, Pinterest possa aprire un mondo inaspettato.