#8 Da che parte stai? Captain America Civil War

Cos’é e Com’è

Avengers Age of Ultron ha lasciato dei segni indelebili nel cuore americano. Soprattutto il governo chiede un maggior controllo dei Supereroi, visti troppo spesso come Vigilanti. Dopo un incidente in territorio africano, l’America chiede una registrazione: o con loro o contro di loro. La squadra priva di Hulk e Thor (se volete sapere dove sono leggete qui )semplicemente si spacca: da una parte Iron Man/Tony Stark (Robert Downey Jr) pieno di sensi di colpa e desideroso che qualcuno gli ponga un freno; dall’altra Captain America/Steve Rogers (Chris Evans) guidato dai suoi ideali non vuole essere un super burattino nelle mani dei potenti. Nel mezzo riappare il Soldato d’Inverno/Bucky Barnes (Sebastian Stan) portando con sé tutte le sue derive mentali ed un nuovo nemico da affrontare.

Captain America Civil War è il film conclusivo della trilogia su Cap e l’inizio della fase 3 dei film Marvel. La Marvel Studios ha preso una decisione radicale. Se nelle prime fasi si potevano vedere i film legati ai singoli supereroi anche in modo slegato, ora con l’inizio della nuova fase non sarà più possibile, rinunciando quindi ai cosìdetti “spettatori vergini”. Gli sceneggiatori Stephen McFeely e Christopher Markus confermano questa decisione dicendo che “All’inizio ogni film era un nuovo racconto, adesso una grande storia che va avanti da tempo”. L’universo Marvel ha bisogno di un salto di qualità e di prestazioni, cosa che il nuovo Captain America ha saputo affrontare al meglio.

Da vedere o no

Anthony e Joe Russo confezionano un film grande, enorme e qualitativamente appagante. In questo modo si possono riassumere le maggiori critiche positive del nuovo film Marvel. Su numerosi giornali si legge come esso sia il “Miglior Film della Marvel”. Tuttavia (e c’è sempre un MA da porsi) la sensazione che pervade è che sia troppo grande, troppo enorme e troppo qualitativamente appagante per un “Solo” film, e forse è troppo poco grande, troppo poco enorme e troppo poco qualitativamente appagante per un film corale. Sicuramente è un film lavorato nel più piccolo dettaglio e che si porta dietro un’esperienza sia narrativa, sia tecnica, di più di dieci pellicole. Nella prima parte si viene catapultati in un mondo cupo, serioso e lento. Nella seconda, invece, con le solite battute e scanzonature del mondo Marvel, regna sovrano l’Idiot Plot (termine che denota la situazione in cui ci sono problemi, che si potrebbero risolvere all’istante, se tutti i protagonisti non fossero degli idioti). Sicuramente si respira un film diverso e più impegnato, che finalmente qualifica un film di supereroi come un film “serio”. Un film che nonostante il titolo ed i due eroi posti a confronto, non li fa emergere a pieno, o per lo meno li ritrae molto chiusi in sè stessi e nei loro ideali. L’unico eroe che probabilmente si immerge ed entra nell’universo Marvel con passo sicuro e convincente è Black Panther (di cui sentiremo ancora parlare a Novembre 2017).

Scena da ricordare

L’attesissimo Spiderman (per la prima volta nell’universo Marvel) si confronterà con Ant Man. E niente. Scusate non è una scena da ricordare, in meno di quindici minuti mi cadono le braccia per come viene presentato l’Uomo Ragno e come in una semplice battuta distrugga l’universo di Star Wars: “… I cosi giganti nel mondo di ghiaccio”. Voto 4. Rimandato al prossimo film.