Also a family, by humon

Recensione fumetto: Niels & Gang

Niels & Gang: da progetto di narrazione/illustrazione a webcomic.


La trama

Love me The Scandinavian Way, di Humon.

Il fumetto si svolge intorno a una famiglia “atipica”, composta da Niels, un boss malavitoso di origini danesi e il suo amante e braccio destro di colore, Duncan.

I due, oltre ad essere complici nella criminalità organizzata e ad avere una relazione, condividono anche come compagna la moglie di Duncan, Nathalie, che entrambi amano.

I tre vivono insieme sotto lo stesso tetto, oltre ad occuparsi tutti e tre del figlio genetico di Duncan e della moglie e a godersi la loro relazione a tre tra un crimine e l’altro.

Nonostante i personaggi vengano presentati come degli esempi negativi, si capisce subito che il setting altro non è che una scusa per presentare e, ad uno ad uno, smontare tutti i vari stereotipi di cui questa realtà è piena zeppa, dal conflitto tra lealtà al “boss” e l’omofobia che gli sgherri di Niels si trovano ad affrontare, a questioni legate al genere e alla sessualità dei vari amici e nemici della Gang la quale, andando avanti, ci appare sempre più come una sgangherata e insolita famiglia a cui è impossibile non affezionarsi

I protagonisti

Morning Glow, di Humon.

Niels è il tipico anti-eroe: astuto, strafottente e molto sicuro di sé, mostra veramente pochissima pietà per i propri nemici. È però dotato anche di una grande sensibilità ed è tutt’altro che incapace di provare amore. Infatti, non solo ha una relazione solida con entrambi i suoi partner, ma fa spesso da paciere tra i due, cerca di aiutare Duncan a capire questioni delicate come la transessualità o la differenza tra contatto sessuale e romantico, e si prende cura del loro figlioletto come se fosse suo. È un personaggio molto ambiguo e accattivante.

Duncan è un po’ lo stereotipo del criminale di colore “gangsta-style”: burbero, sempre preoccupato di poter apparire effeminato per via della sua relazione con Neils, si trova quindi a dover esagerare in machismo e turpiloquio, con effetti spesso comici. La sua lealtà a Niels e il suo amore per lui e sua moglie sono pari solo alla sua “dedizione al lavoro”.

Nathalie a una prima analisi potrebbe sembrare una delle classiche “donne-trofeo” di cui un malavitoso si circonda per questione di status, ma via via che la trama si sviluppa scopriamo che ha un carattere molto forte.

Nonostante non voglia essere coinvolta nelle attività illecite dei suoi due compagni finisce spesso per spalleggiarli, e si ha l’impressione che in fondo in fondo sia lei a “mandare avanti la baracca”. I suoi screzi con Duncan e la sua fobia per il corpo femminile sono tra i momenti più esilaranti del fumetto, oltre a fornire spazio per utili riflessioni sugli stereotipi culturali della nostra società.

La vagino-fobia di Nathalie.

L’autrice

Humon è conosciuta nel web per la strip comica “Scandinavia and the World“, un webcomic umoristico in cui ogni nazione è rappresentata come un simpatico omino stilizzato con indosso una maglietta/bandiera del proprio paese.

Questo fumetto affronta spesso notizie di politica estera o conflitti fra i vari paesi (come ad esempio la strip sulla “crisi del burro”), oltre a numerosi stereotipi culturali (un paese viene rappresentato come ubriacone o un altro come atletico, per via di come i cittadini di quel paese vengono percepiti all’estero).

La crisi del burro su Scandinavia and The World.

I fumetti di Humon si contraddistinguono per lo stile semplice, fresco, spesso non rifinito e per l’utilizzo del chibi adattato a un’ottica occidentale, il quale rende tutto più buffo. Uno stile perfetto per affrontare temi molto seri e importanti con una buona dose di leggerezza di spirito, ma senza che questa leggerezza scada mai nell’offensivo o nel denigratorio.

È apprezzabile inoltre come Humon non cerchi di creare dei personaggi “perfetti”: ogni personaggio ha i suoi personalissimi problemi, le sue paranoie e le sue fobie, che nel corso del tempo vengono affrontati e smontati con l’aiuto degli altri.

Assistiamo quindi spesso a una vera e propria crescita ed evoluzione dei personaggi, i quali possono cambiare orientamento sessuale, lasciarsi o mettersi con qualcuno di nuovo, ed arrivare a vere e proprie metamorfosi nel corso della serie, ad esempio cambiare sesso o perdere un occhio — una bella novità, se pensiamo che certi personaggi dei cartoni animati indossano la stessa maglietta per tutto il liceo, o che altri dopo dieci anni di successo fanno ancora la terza elementare…

Potete leggere il webcomic di Niels & Gang qui.

Per conoscere meglio l’autrice, invece, trovate la pagina web di Humon Comics qui e il suo account Deviantart qui.

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