Ultima occasione per i difensori della Costituzione

Knight

Siamo sinceri: tra il dire e il fare ci sono un sacco d’impegni e non tutti quelli che vorrebbero difendere la Costituzione sono riusciti a contribuire attivamente.

Alcuni di coloro che metteranno una decisa “X” sul NO potrebbero sentire di non aver fatto abbastanza. Ormai è tardi per sostenere attivamente le ragioni del NO e dopo settimane di post sulle bacheche degli amichetti di Facebook un ultimo appello lanciato la domenica mattina alle 6:59 pare cosa di poco conto.

Ma la vita concede sempre una seconda occasione. Questa volta si nasconde tra le pieghe delle Istruzioni per le operazioni elettorali.

Alle operazioni di scrutinio possono assistere i rappresentanti dei partiti o dei promotori e gli elettori della sezione.
(paragrafo 94)

Cosa fare per assistere allo scrutinio?

E’ un diritto che probabilmente non viene usato da decenni quindi non esistono regole scritte nè una prassi consolidata. Proviamo allora a usare il buon senso.

  1. Avvisare in anticipo il presidente della propria sezione in modo che possa organizzarsi; la presenza di elettori durante lo scrutinio è una rarità che potrebbe richiedere un cambio nelle abitudini del presidente. Presentarsi alle 22:59 significa iniziare col piede sbagliato.
  2. Se il presidente sostiene che non si ha diritto di assistere chiedergli di consultare il paragrafo 94 del manuale delle istruzioni. Molti presidenti sono nervosi per l’importanza del ruolo che ricoprono e alcuni sono arroganti (a prescindere). Comportarsi in modo educato ed esporre la questione anche ai rappresentanti di lista che non hanno potere decisionale ma che sono più facilmente ascoltati dal presidente e possono far annotare la vostra richiesta nel verbale del seggio.
  3. Nel caso in cui il diritto fosse negato non insistere eccessivamente per evitare di farsi denunciare per intralcio alle operazione elettorali.
  4. Presentarsi al seggio in anticipo rispetto alla chiusura delle operazioni di voto muniti di documento di riconoscimento e tessera elettorale.
  5. Ricordare che non si ha diritto di parola e che non si deve in nessun modo intralciare le operazioni di scrutinio (il presidente può far allontanare coloro che disturbano).

L’elettore che assiste alle operazioni di scrutinio ha il diritto, ma non l’obbligo, di sporgere denuncia delle infrazioni alle norme elettorali (paragrafo 37).

Poiché una denuncia è una atto molto serio che coinvolge tutti i presenti nel seggio occorre valutarla con attenzione evitando di agire d’impulso. E’ saggio procedere solo dopo aver consultato chi è in grado di valutare le conseguenze (avvocati e rappresentanti delle forze politiche).


“Il mondo appartiene agli entusiasti capaci di non perdere la calma.”
William McFee