Andrea Melis, da operatore di call center ad autore edito “Feltrinelli Editore”, passando per il crowdfunding

Andrea Melis, che nella sua vita dice “Ho quasi sempre sbagliato tutto.” in realtà è artefice di un risultato eccezionale che testimonia che, nella vita, bisogna credere fino in fondo alle proprie attitudini (e ai propri sogni), o per dirla come la direbbe Andrea:

“L’illuso passa la vita a spingere porte con su scritto “tirare”, il sognatore bussa.”

15 anni come operatore di call center, ma da sempre appassionato di scrittura e di poesia, complice anche una “brutta mononucleosi” che lo costrinse in casa per oltre 2 mesi, decide di raccogliere le sue quasi quattrocento poesie, scritte quasi per gioco su Facebook, e di farne un libro.

Sceglie una copertina “irriverente e insolita”: un cane nero con un cuore rosso, su sfondo giallo. E non ebbe alcun dubbio sul titolo: #Bisogni. Poesie urgenti d’amore, di lotta e di sogni.

Il 1 luglio 2017, la campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso va online e, non potendo dedicarsi al mare come qualsiasi altro suo conterraneo sardo fa d’estate, da quel confino casalingo, mise tutto il suo impegno nella promozione delle sue piccole poesie piene di luce e speranza.

La campagna fu un successo e Andrea, che in un’intervista a FanPage dice:

“In un mese ho avuto un anticipo di simpatia da parte dei lettori che si sono palesati e sono diventati fiducia concreta”.

Ha potuto avere quella “spinta iniziale” di cui quasi qualsiasi progetto ha bisogno per partire e grazie alla quale ha potuto auto-prodursi e vendere nuove copie attraverso Kataweb — IL MIO LIBRO.

Oggi Andrea non lavora più nel call center e (a meno di un anno dal lancio della sua campagna di crowdfunding) lo trovate sugli scaffali de La Feltrinelli con “Piccole Tracce di vita” il libro che ha inglobato e allargato l’edizione di “Bisogni”.