Arriva lo spunk: una rivista per ragazzi dai 6 ai 10 anni.

Abbiamo intervistato le progettiste di spunk: una rivista trimestrale, formato tabloid, per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni che ha l’obiettivo di rispondere e soddisfare le tante domande e curiosità dei piccoli lettori e colmare un vuoto editoriale. 
Il loro progetto è in crowdfunding fino al 15 Luglio.

Cos’è lo Spunk?

Lo Spunk è un giornale per bambini dai 6 ai 10 anni, il cui nome è un omaggio allo Spunk di Pippi Calzelunghe. Formato tabloid, formato “da grandi”, da sfogliare in poltrona, sul tappeto, al parco, nella sala d’attesa del medico, sotto l’ombrellone, tra un tuffo e l’altro, finalmente anche le piccole mani hanno un giornale dedicato alle loro grandi domande e alla loro grande curiosità. All’interno potrete trovare storie a fumetti, romanzi a puntate, consigli di lettura e cinematografici, giochi, idee di laboratori da fare con mamma e papà per impegnare i pomeriggi più vuoti, ricette di cucina, mappe per progettare viaggi e tanto di più. I testi sono sia in corsivo che in stampatello e un angolo è dedicato espressamente all’attività a scuola delle maestre.

Come nasce questa idea?

L’idea nasce dalla voglia di sperimentare e di colmare un “vuoto” editoriale: mentre altissima è la produzione di narrativa e albi illustrati per l’infanzia, non ci sono altrettanti periodici per bambini che stiano attenti anche all’illustrazione di qualità. Una voglia di ripercorrere le orme — seppur in piccolo — del mitico Corrierino dei Piccoli, che tutte guardiamo ancora con ammirazione.

Da chi è composto il team:

Quattro illustratrici: Maria Gabriella Gasparri, Manuela Mapelli, Veronica Truttero, Giulia Torelli

Tre autrici: Alice Keller, Sara Panzavolta, Elisa Rocchi

Una grafica, l’abile Deborah Mosconi.

L’editore è la Libreria per Ragazzi Momo di Ravenna, di cui Alice Keller, Sara Panzavolta e Veronica Truttero sono titolari.

Con che cadenza prevedete le vostre uscite?

Lo Spunk uscirà a cadenza trimestrale.

Al momento sono 38–39 con Momo — le librerie INDIPENDENTI italiane (più una coraggiosissima Svizzera, ovvero Die Blaue Ampel, a Zurigo), dove potete trovare lo Spunk. Da Milano (Spazio B**K, Isola Libri) a Matera (365 storie a colori) da Torino (Bufò) a Bari (Le storie nuove, Conversano), passando per la Toscana (La casa Sull’Albero di Arezzo, Farollo e Falpalà a Firenze, Madamadorè a Grosseto), Roma (tantissime!), Udine (La pecora nera), Padova (Pel di Carota), Bologna (Trame, Modo Infoshop, Giannino Stoppani), Pescara, fino a Cagliari, alla libreria Tuttestorie.

Perché il crowdfunding?

Perché avevamo già percorso questa strada per l’apertura della nostra libreria, per ottenere un supporto all’acquisto dei mobili, e l’esperienza ci aveva lasciate felici e soddisfatte, soprattutto dei legami intessuti con le singole persone — un supporto da una parte economico, ma dall’altra ci ha fatto capire quanto le persone sentissero l’esigenza di quello che stavamo facendo. E così è stato per lo Spunk: volevamo una raccolta fondi che servisse anche a testare l’interesse e la partecipazione, dove le persone potessero scegliere sia di sostenerci con donazioni “consistenti” di supporto al progetto, ma anche semplicemente prenotare la loro copia, o abbonamento.

L’esperienza più positiva (del crowdfunding) è stata il sostegno!

Trovare così tanta risposta e interesse è stata una vera sorpresa. Ci ha dato conferma che la nostra scommessa e il nostro desiderio erano qualcosa di condiviso.

Perchè è importante sostenervi?

È importante sostenerci perché siamo una realtà piccola, ma le spese pratiche e burocratiche sono invece alte. Prenotando in anticipo la vostra copia ci aiutate a sostenere i costi di stampa e di distribuzione, e allo stesso tempo ci date un’immagine reale di quello che è l’interesse per il nostro giornale. Grazie a questa piattaforma abbiamo l’opportunità di raggiungere molte più persone di quelle che riusciremmo a raggiungere con i nostri singoli canali.


Qui il progetto da scoprire e sostenere (ancora per pochi giorni!). :-)