COME SI FA. Imposta al meglio il tuo progetto di crowdfunding

Ogni giorno vengono pubblicati decine e decine di progetti di crowdfunding, alcuni ben presentati e destinati a raccogliere molti fondi, altri poco argomentati e con pochi sostenitori. Ma cosa distingue un progetto di successo da un progetto destinato a cadere nell’oblio?

Ecco 5 DOMANDE UTILI per aiutarti ad impostare al meglio la tua campagna di raccolta fondi.

Qual è il mio progetto?

Se è vero che ogni progetto nasce da un’idea, non è sempre vero che da ogni idea nasca un progetto.

Per costruire una campagna di raccolta fondi è necessario avere bene in mente cosa vuoi realizzare e come intendi farlo.

IN POCHE PAROLE:
Bisogna avere un progetto con un obiettivo il più possibile chiaro e semplice da comunicare!


Di quanto ho bisogno?

Una volta individuato il progetto dovrai capire quali saranno le risorse economiche necessarie per realizzarlo.

Fai un rapido calcolo di quanto hai bisogno e del numero di donatori necessario per raggiungere l’obiettivo economico.

IN POCHE PAROLE:
Più il budget sarà ambizioso e maggiori saranno le attività di promozione, l’impegno nella divulgazione del progetto e le persone da coinvolgere.


Come racconto il mio progetto?

C’è chi pensa che il crowdfunding sia principalmente comunicazione… bè, è esattamente così!

Prima di pubblicare la tua raccolta fondi assicurati che la descrizione del progetto sia il più possibile trasparente e chiara, e al contempo riesca ad emozionare e coinvolgere la tua community.

Tieni sempre bene in mente la domanda: “Perché qualcuno dovrebbe sostenere il mio progetto?”. Maggiori dettagli fornirai e maggiori saranno le probabilità di ricevere donazioni. Scegli un titolo breve e accattivante ma che sia allo stesso tempo descrittivo. Utilizza immagini e video per raccontare anche visivamente il progetto. Individua delle ricompense che ti permetteranno di stimolare e incuriosire i donatori.

IN POCHE PAROLE:
Un progetto poco dettagliato o spiegato male creerà dubbi e incomprensioni. Allo stesso modo, un progetto, seppur con molti dettagli, ma raccontato con poca enfasi ed emozione non stimolerà la partecipazione e il sostegno da parte dei donatori.


Ricompense sì, ricompense no?

Le ricompense (o rewards) sono uno degli elementi che caratterizzano il crowdfunding rispetto ad altre e più tradizionali forme di raccolta fondi.

Le ricompense possono essere un ulteriore modo per stimolare il proprio pubblico a donare e ringraziare i sostenitori per il loro aiuto.

Possono essere di vario tipo: prodotti (libri, album musicali, vostre creazioni), dei gadget (maglie, spillette), delle attività (cene, tour, workshop), o anche più semplicemente delle ricompense simboliche ed “emozionali” (ringraziamenti pubblici, menzioni sui propri canali web e social, menzioni nei credits di un film, e tanto altro). Le ricompense di questo tipo sono a “basso costo”, se non nullo, e ti permettono di creare empatia e coinvolgimento con i sostenitori.

IN POCHE PAROLE: Sentiti libero di prevedere o meno delle ricompense queste comporteranno dei costi extra ma potrebbero aiutarti a coinvolgere maggiormente i tuoi sostenitori.
Ps. Tieni presente che nelle modalità “reward” — ovvero “ tutto o niente” e “raccogli tutto” è fondamentale inserire almeno una ricompensa, anche se simbolica/emozionale/digitale.


Come comunico il progetto?

Non importa quanto bello sarà il tuo progetto, se la tua campagna di raccolta non verrà adeguatamente comunicata il risultato sarà comunque negativo!

Una volta online, diffondi la campagna in primis tra amici e conoscenti. Qualsiasi progetto di successo parte proprio con l’aiuto e il contributo della cerchia di conoscenze più vicina. Una campagna ferma non aiuta agli occhi del “grande” pubblico. Partire con il “botto”, invece, ti aiuterà a dare maggiore credibilità al progetto.

Successivamente, individua un pubblico di persone “target” o una community potenzialmente interessata al progetto. Questo servirà sia per capire attraverso quali canali muoversi e comunicare (passaparola, newsletter, Whatsapp, Facebook, Twitter, LinkedIn, stampa, ecc.) che quali tipi di contenuti pubblicare.

IN POCHE PAROLE: L’obiettivo è quello di raggiungere più persone possibili e, soprattutto, raggiungere tutte quelle interessate al tuo progetto.


Insomma… Comunicare! Comunicare! Comunicare!

Il successo della tua campagna di crowdfunding dipende molto dal tuo impegno nel diffondere e promuovere il progetto. Sarà la comunicazione a decretare il successo o meno della tua raccolta!

IN POCHE PAROLE:
Difficilmente riuscirai a raggiungere il tuo obiettivo se non ti impegnerai quotidianamente a comunicare al meglio il tuo progetto!