“Il filo di Nicky…”: il viaggio di una travel blogger diventa un libro per bambini

Nicoletta Crisponi è una travel blogger. Nel Dicembre dei suoi trent’anni ha deciso di abbandonare “la selva oscura” di Milano e fare il giro del mondo. La sua passione da sempre sono i viaggi e tutto quello che è effimero e temporaneo:

credo che un solo momento possa cambiare una giornata se solo gliene diamo l’occasione e da sempre i miei progetti si muovono in quella direzione.

Nella sua vita si è occupata di tante cose e ha fatto tanti lavori diversi anche se tutti con un punto comune: la comunicazione.

Così, da sola, ha lasciato il lavoro che stava facendo ed è partita per un viaggio intorno al mondo, sfruttando le conoscenze virtuali acquisite sui social e ha aperto un blog.

“La mia sfida” ha dichiarato Nicoletta “era quella di dimostrare che grazie ai social si può contattare chiunque nel mondo. Ogni volta che mi spostavo da un Paese all’altro pubblicavo una cartina su Facebook e gli amici mi taggavano. Sono iniziate le prime connessioni e poi una vera e propria rete.”

Ha viaggiato, da un capo all’altro del mondo, incontrando amici, amici di amici e amici di amici di amici. Mentre Nicky era in viaggio una signora — Angela Ballerio, della Fondazione Giacomo Ascoli - la contattò chiedendole: “Quando torni perché non vieni in ospedale a raccontare il mondo ai nostri bimbi?”.

In quel momento l’idea di creare un libro prese una forma e un senso diverso: più grande e più bello.

In Nuova Zelanda Nicoletta e Federica (l’illustratrice del libro) si incontrano grazie all’esperimento sociale sui gradi di separazione e hanno deciso di accettare questa scommessa insieme per portare la storia di Nicky ai bimbi così che possano appassionarsi ai viaggi, imparino qualcosa in più sul mondo e soprattutto non abbiano paura ma solo curiosità per quello che c’è lì fuori.

Il libro è scritto in rima e i capitoli sono divisi sulla base dei paesi attraversati dalla piccola Nicky nel suo giro del mondo. In fondo ad ogni testo ci sono dei QRcode con l’approfondimento ai temi o alle curiosità trattate: una sorta di appendice dove entrare più nel dettaglio di concetti forse non conosciuti da tutti. Ad esempio, tu sai perchè alle Maldive non ci sono i cani?

Il QRcode scannarizzato con telefono o tablet porterà sul blog dove Nicky con un video racconterà qualcosa in più del Paese corrispondente sciogliendo ogni dubbio

All’interno del libro ci sarà anche un gioco che inviterà i bambini a trovare un errore dopo aver viaggiato e approfondito con Nicky tutti gli stati del suo viaggio e ad inviare una foto sui Facebook o Instagram con la risposta corretta per vincere un libricino da colorare degli animali del mondo.

Per realizzare il progetto, l’autrice ha lanciato una raccolta fondi online. Il crowdfunding rappresenta a tutti gli effetti il lancio sul mercato in anteprima del libro “Il Filo di Nicky … e il giro del mondo” e i fondi saranno reinvestiti in parte nella comunicazione del libro quando verrà messo sul mercato, in parte per sostenere le spese vive e in parte in beneficenza a sostegno dell’Associazione Giacomo Ascoli Onlus.

Qui per partecipare > http://sostieni.link/19884