Archi e Parchi: racconti di vita del passato

Vi è capitato di passeggiare per le strade della vostra città e di rimanere affascinati dalla bellezza e dall’eleganza di alcune ville antiche? Di essere rapiti dalla maestosità e dall’imponenza della loro struttura architettonica? Avvicinatevi, ancora di più… provate a guardare attraverso i loro grandi cancelli in ferro battuto. Sarà una piacevole sorpresa per i vostri occhi ma, soprattutto, per il vostro cuore. Potreste scoprire giardini romantici e molto curati, colorati e con fiori bellissimi, caratterizzati da atmosfere sognanti e che vi riportano indietro nel tempo.

Ricordate i pomeriggi di studio in giardino, i momenti trascorsi sulla panchina con vostra nonna, le corse tra i vasi pieni di fiori o il vostro nascondiglio segreto? Racconti di vita, ricordi dal valore inestimabile incorniciati da oggetti familiari e realizzati con materiali semplici come il legno, il ferro, la pietra e il cotto.

Ed è proprio all’ombra di una limonaia, circondato dalla bellezza e dalla semplicità di grandi fioriere vintage, e spettacolari fontane, che ho incontrato Silvia Ghirelli. Silvia, è un architetto paesaggista, ed è colei che ogni anno organizza, e fa vivere di nuova linfa, Archi e Parchi. Conoscete questo evento?

È la sezione di Mercanteinfiera dedicata ai pezzi d’epoca per ambienti esterni arrivata alla settima edizione: opere monumentali in pietra o in legno, oggetti che portano con sé storie di parchi e ville lontane nel segno dell’eleganza e del romanticismo. Sarà l’occasione per un viaggio nel mondo del design green rivisitato e ripensato in modo da coniugare il concetto di arredo con tutte le altre forme d’arte.

Silvia è sempre sorridente e conosce tantissimi aneddoti… non mi stancherei mai di ascoltarla! Le ho fatto alcune domande per svelarvi, in anteprima, i segreti e le novità che potrete vedere, dal 29 settembre al 7 ottobre, a Parma.

Ciao Silvia… cosa rappresenta per te ‘Archi e Parchi’?

Archi e Parchi è un luogo incantato, pieno di energia buona e di sorprese, dove ogni anno è possibile costruire un “contenitore” di nuovi sentimenti e di emozioni.

È una piccola parte di Mercanteinfiera che sta assumendo di edizione in edizione un ruolo sempre di maggiore importanza

Un insieme di oggetti semplici ma con un grande valore affettivo, che vengono direttamente dal passato: come fai ogni anno a scegliere un tema diverso e a proporre questa sezione in maniera nuova?

L’iniziale collaborazione con lo staff di Archi e Parchi si è consolidata negli anni in una solida amicizia, e ad ogni nuova edizione cerchiamo, confrontandoci e divertendoci, di ideare nuovi temi insoliti e inattesi.

I giardini delle donne paesaggiste 2011

Il “Bosco Incantato” nel 2012

I giardini segreti nel 2013

La collezione di mele antiche nel 2014

I frutti d’autunno nel 2015

Il giardino dei grandi vasi nel 2016

L’edizione del 2017 è stata dedicata a Giuseppe Verdi.

Cosa ci dobbiamo aspettare per la prossima edizione?

Quest’anno sarà dedicato al “Giardino delle Esperidi”. Mitologicamente le Esperidi simboleggiano i doni dei frutti del giardino; il meraviglioso giardino di Hera che custodiva un magnifico albero di “mele d’oro” in grado di donare l’immortalità a chiunque le avesse mangiate… questi pomi leggendari erano in realtà arance e da questo deriva il nome dato dai Greci agli agrumi: Hesperides (Ἑσπερίδες). Infatti in botanica il “frutto” di questo gruppo di piante viene chiamato Esperidio.

In questa edizione avremo il privilegio collaborare per l’allestimento con l’Azienda “Oscar Tintori”, uno dei più importanti vivaisti specializzati in Italia, che da ben tre generazioni coltiva e colleziona agrumi.

Vi consiglio di visitare la loro sede a Castellare di Pescia (PT), dove avrete la possibilità di osservare un giardino unico nel suo genere poiché raccoglie oltre 200 varietà di agrumi provenienti da tutto il mondo. Un vero e proprio parco botanico dedicato agli agrumi, dove è possibile ammirare anche Cultivar delle collezioni Medicee del ‘500, varietà rare ed esotiche provenienti dal lontano Oriente, ma anche nuove varietà più moderne originarie dell’Emisfero Australe.

Inoltre contribuirà all’allestimento l’Azienda “Lazzerini Garden House” di San Vincenzo (LI), leader nazionale nella realizzazione di limonaie e raffinate serre dal sapore antico.

Una domanda personale… Mi racconti il ricordo o l’emozione più grande che ti ha regalato ‘Archi e Parchi’?

Ogni anno è un’emozione nuova, ogni anno capitano incontri insoliti…

In più di un’occasione mi sono trovata a conversare con estrema spontaneità e piacevolezza con visitatori per poi scoprire solo al momento dei saluti che si trattava di grandi personalità, tra i più importanti collezionisti ed arredatori di tutto il mondo! Persone delle quali avevo ammirato fino a poco prima le Opere pubblicate su straordinari libri patinati, che si muovevano con straordinaria semplicità e gentilezza alla ricerca degli oggetti singolari che soloArchi e Parchipuò offrire.