Gioielli vintage e antichi: luccica, ma non è oro!

Mi capita spesso, guardando un vecchio film, di rimanere rapito dall’eleganza di alcune dive del passato che scendono scalinate vertiginose indossando tacchi altissimi, vestiti mozzafiato e gioielli scintillanti. Collane dalle pietre preziose e anelli con grossi diamanti vengono spesso associati, nell’immaginario comune, a donne bellissime e a icone intramontabili del mondo dello spettacolo.

Se Marylin Monroe nel film ‘ Gli uomini preferiscono le bionde’ cantava che ‘ I diamanti sono i migliori amici delle donne’, ci sarà stata una ragione. Lei la conosceva benissimo! Non la pensava in maniera diversa la sofisticata Audrey Hepburn: le bastava andare da Tiffany per allontanare e scacciare le incomprensibili paturnie. Ogni donna ha poche certezze nella vita: tranne una. Le storie finiscono, gli uomini cambiano: ma un diamante o un gioiello non le abbandoneranno mai.

Dalle passerelle degli stilisti più importanti alle copertine patinate di molti giornali di moda, i gioielli vintage sono tornati ad essere un accessorio di forte tendenza. Se ben abbinati possono impreziosire e dare un tocco originale anche a capi di abbigliamento moderni. Per la loro varietà di forme, dalle più semplici alle più elaborate, per i diversi materiali utilizzati ed i colori delle pietre possono essere indossati da tutte le donne. Un gioiello antico valorizza la personalità di chi lo indossa ma, al tempo stesso, può svelarne alcuni lati nascosti. State molto attente, quindi, quando li indossate!

I portagioie e i vecchi cofanetti delle nonne potrebbero essere il primo posto dove andare a curiosare per recuperare i gioielli del passato. Se la vostra ricerca è stata vana, non perdetevi d’animo! I mercatini dell’usato o le importanti fiere del settore, possono diventare i luoghi migliori per trovare pezzi unici e di gran classe.

Durante le mie scorribande, tra i padiglioni dell’ultima edizione di Mercanteinfiera, mi sono imbattuto in dei veri e propri tesori che risplendevano in bella mostra sui banchi di alcuni espositori. Impossibile non rimanerne ammaliato! Curiosando tra le loro mercanzie è possibile trovare spille, orologi, collane ed elegantissimi bracciali appartenuti a sofisticate donne e dame del passato.

Rimarrete rapiti dalla bellezza di alcuni anelli con montature sottili in oro giallo, impreziositi da pietre di grande caratura, come rubini o smeraldi, e circondati da diamanti. Il mio consiglio? Essendo oggetti preziosi e, a volte, di importanti dimensioni… non indossateli tutti insieme! Li valorizzerete al meglio ed eviterete di essere scambiate per un albero di Natale vivente.

Sappiamo bene che alcuni gioielli non sono alla portata di tutti. Spesso bisogna, ahimè, accontentarsi di indossare delle imitazioni o dei modelli di alta bigiotteria. Questa consapevolezza era già diffusa nella prima metà del Novecento. Non ci credete? Durante la prossima edizione di Mercanteinfiera, visitate la mostra ‘L’Oro Matto e il gioiello-fantasia’, in collaborazione con il Museo del Bijou di Casalmaggiore (CR) e a cura di Bianca Cappello.

Un vero e proprio viaggio nel mondo dell’imitazione. Il placcato era il materiale con cui venivano realizzati i bijoux nelle fabbriche di Casalmaggiore. Abilmente mixato a vetri e cristalli colorati, utilizzati al posto di diamanti e rubini, ha permesso di realizzare gioielli ricercati, nelle forme e nello stile, ma al tempo stesso economici ed accessibili a tutti. Oggetti che, nonostante il passare del tempo, brillano ancora di luce propria come se fossero realizzati in materiali davvero preziosi. Tra pietre scintillanti e metalli lucenti, non mi rimane che concludere questo articolo citando un vecchio proverbio sempre attuale: è proprio vero che non è tutto oro… ciò che luccica!

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