Lo stile Shabby chic: il fascino dell’imperfezione

“Il comfort, la bellezza dell’imperfezione, il fascino degli oggetti rovinati dal tempo uniti al piacere di una vita semplice e pratica: questi sono i fondamenti di ciò che oggi conosciamo come lo stile Shabby Chic”. È cosi che Rachel Ashwell, designer conosciuta in tutto il mondo e autrice di diversi libri sullo ‘Shabby chic’, descrive la natura di questo stile unico ed inconfondibile. E se alla lettera, la sua traduzione è ‘trasandato chic’, lo shabby chic non rappresenta solo una delle tante tendenze dell’arredamento ma, per molte persone, è un vero e proprio stile di vita. La prima volta che questo termine ha fatto la sua comparsa è stato su una rivista di interni degli anni ’80. Da allora questo stile si è diffuso prepotentemente in tutto il mondo, sino ad arrivare ai giorni nostri. Dalle bellissime e costosissime case delle dive di Hollywood a quelle dei nostri amici più cari: uno stile di arredamento con tante declinazioni ed alla portata di tutti.

Lo scorso anno, visitando Mercanteinfiera, sono rimasto colpito dalla grande quantità di pezzi di arredamento shabby esposti in bella mostra, accanto a mobili d’antiquariato e modernariato. Vecchie credenze decapè che lasciavano intravedere i segni e l’usura del tempo, risplendevano tra tavoli ottocenteschi e poltrone modello Luigi XVI; romantiche sedie, ridipinte di bianco ma su cui si vedeva il colore sottostante, facevano capolino tra importanti comò del ‘700 e quadri con vecchie cornici barocche.

Ho chiesto a tre importanti blogger ed influencer del settore una breve dichiarazione su cosa rappresenti per loro lo stile shabby chic. Essendo molto curioso ho anche chiesto di inviarmi alcune foto che raccontino la loro casa o la propria vita. C’è anche chi, seguendo le regole di questo stile, ha colorato e dato vita al suo incantato B&B. Ho respirato la passione e l’amore per questo stile in ogni parola di Sarah, Carla e Irene.

Sarah Tognetti, Shabby Chic Interiors

“Lo stile shabby, come dice la parola, è uno stile che ha preso campo non solo nel settore dell’arredamento ma anche nell’abbigliamento ed è entrato nelle nostre vite di tutti i giorni come una ventata di aria fresca.

Letteralmente la parola “shabby” significa “trasandato”: shabby chic, trasandato chic. È uno stile romantico che ha il sapore della semplicità degli oggetti vissuti. È grazioso, elegante ma senza strafare. Uno stile consumato dal tempo e pratico. Il trucco sta nel dare una nuova funzione o un nuovo alloggio all’oggetto di uso comune. Ad esempio la specchiera di un comò importante, può essere messa in bagno appesa sopra ad un lavandino, creando così un ambiente particolare e personale. Una vecchia vetrinetta, che in origine conteneva le porcellane più delicate, può trasferirsi in camera da letto trasformandosi in una fantastica esposizione per le nostre decolté e i sabot più belli.

Lo stile shabby chic è la vera arte del recupero. È riuscire a saperlo fare nella maniera più raffinata: sapere unire il vecchio al nuovo, mescolando sapientemente gli oggetti e facendolo sempre discretamente. Niente deve essere forte e netto, tutto deve avere l’aria fresca e delicata.’’

Carla Fiore, Vivre Shabby Chic

“Ho scoperto lo stile shabby da anni, ma credo in fondo di essere nata shabby chic. Da sempre ho avuto la passione per la moda vintage, per gli oggetti del passato, mi sono sempre definita una ragazza d’altri tempi. Quando ho scoperto lo stile shabby credo di aver soltanto dato un nome al mio modo di essere. Apparecchiare una bella tavola curando ogni singolo dettaglio, dal segnaposto al centrotavola; il packaging di un regalo, l’allestimento di una festa, l’ambientazione giusta per un set fotografico… Ogni momento della nostra vita è Shabby Chic. Che vuol dire esattamente? Significa rendere ogni istante unico con semplicità ed eleganza. Vuol dire riscoprire la bellezza delle cose semplici e genuine di un tempo. Questo stile non è ristretto solo all’arredamento di interni, dunque, ma è un vero e proprio modo di vivere la quotidianità.”

Irene Berni, B&B Valdirose

“Abbiamo arredato Valdirose cercando di ricreare l’atmosfera di casa. Lo stile rilassato e informale del Valdirose prova a rappresentare il nostro stile di vita e la filosofia con cui ci prendiamo cura dei nostri ospiti: semplicità è la nostra parola chiave.

Abbiamo ristrutturato poco i mobili, giusto il necessario affinché fossero pratici ed utili nella vita di tutti i giorni. Spesso abbiamo mantenuto la loro patina originale, ogni scrostatura racconta una storia: siamo convinti che le imperfezioni e i segni del tempo rappresentino la vera bellezza di ogni cosa, persone comprese.

Anche le decorazioni sono ricordi o sono state acquistate nei mercatini: vecchi libri, sveglie, giochi in legno, niente di valore se non i ricordi che portano con sé.

Riuscire a circondarsi di oggetti che hanno un’anima ci fa sentire a casa, protetti.

Abbiamo cercato di rispettare le luci calde della Toscana; sia per le pareti che per gli arredi abbiamo utilizzato toni neutri. Ad ogni ora le stanze cambiano colore; invitano al risveglio, al mattino, e al riposo, verso il tramonto.

Seguire i ritmi del sole è un primo passo importante per vivere con lentezza.”

Avete visto che luoghi incantanti e quanta eleganza e romanticismo trasmette lo stile shabby chic? L’usura del tempo, le imperfezioni del legno, i colori chiari e le nuance pastello rendono questo stile unico e, al tempo stesso, ricercato. Non riesco a smettere di guardare queste foto e sognare. Vi aspetto a Mercanteinfiera per continuare questo magnifico viaggio insieme.

Show your support

Clapping shows how much you appreciated mercanteinfiera’s story.