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Turchia, autobomba nel centro di Ankara: “Almeno 28 morti e 60 feriti”

In Rassegna Blu di oggi: Turchia, autobomba nel centro di Ankara: “Almeno 28 morti e 60 feriti” | Usa, giudice ordine di sbloccare l’Iphone del killer di San Bernardino, Apple si oppone: “Precedente pericoloso” | Regno Unito, sentenza della Corte: hackerare computer e telefoni ora è legale | Unioni civili, nuovo rinvio: si vota il 24 febbraio? | Migranti, Commissione diritti umani Senato: “Nuovi centri per l’identificazione non funzionano” | Hoaxmap e RefAid, due app per smontare le bufale sui migranti e segnalare loro le posizioni di chi può aiutarli

Turchia, autobomba nel centro di Ankara: “Almeno 28 morti e 60 feriti”
Una forte esplosione ad Ankara ha provocato almeno 28 morti e 60feriti. Mehmet Kiliçer, governatore della città, ha detto che un’autobomba ha investito un convoglio di veicoli militari mentre passava attraverso il centro amministrativo dello Stato turco, vicino al Parlamento e al quartier generale delle forze armate. Mentre la polizia ha fatto sapere che le indagini sull’accaduto sono in corso (fonti militari affermano che l’attentato potrebbe essere opera dei curdi del Pkk. Ma non è stato ancora confermato) Omer Celik, portavoce del partito Akp del presidente Erdogan, ha definito l’esplosione «un atto di terrorismo».

Usa, giudice ordine di sbloccare l’Iphone del killer di San Bernardino, Apple si oppone: “Precedente pericoloso”
Il giudice federale di Los Angeles ha ordinato alla Apple di fornire all’Fbi l’assistenza tecnica per decrittare i dati contenuti nell’iPhone di Syed Rizwan Farook, uno dei due killer della strage di San Bernardino, in cui morirono 14 persone. Tim Cook , amministratore delegato di Apple, ha risposto che sarebbe «un precedente pericoloso» e che ritiene l’ordine un «passo senza precedenti che minaccia la sicurezza dei nostri clienti. Il governo può sostenere che si tratta di un uso limitato a questo caso, ma non c’è modo di garantire tale controllo».

Regno Unito, sentenza della Corte: hackerare computer e telefoni ora è legale
Intanto, nel Regno Unito, una recente sentenza della Corte ha reso legale l’attività di hackeraggio da parte delle agenzie di intelligence statali. A seguito di una denuncia presentata da Privacy International e sette fornitori di servizi internet, la Corte era stata incaricata di valutare casi di violazione della privacy da parte dell’intelligence britannica. Nel corso dell’udienza, l’agenzia di intelligence del Regno Unito, GCHQ, ha ammesso per la prima volta di aver hackerato computer, telefoni e network locali almeno dal 2013. Tale sentenza, scrive Quartz, potrebbe dare nuovo slancio al tentativo del Governo inglese di emanare una nuova legge sulla sorveglianza.

Unioni civili, nuovo rinvio: si vota il 24 febbraio?
Nuovo rinvio per il voto del disegno di legge sulle unioni civili. Dopo la discussione piuttosto accesa di ieri su numero di emendamenti e ricorso al cosiddetto super-canguro da parte del Pd per poter accelerare la votazione (e l’approvazione) della legge, oggi, su richiesta del capogruppo del Partito Democratico, Zanda, si è deciso di rinviare a mercoledì 24 febbraio l’esame del testo della legge. Entro quel giorno, il presidente del Senato, Pietro Grasso, si esprimerà sulle “regole” in base alle quali saranno valutati gli emendamenti e sull’utilizzo del voto segreto. Il percorso del disegno di legge è ora indecifrabile, aperto alla votazione della legge nella sua proposta iniziale, allo stralcio dell’articolo riguardante l’adozione del figliastro o addirittura a un suo ritorno in commissione parlamentare. Come ha dichiarato Roberto Saviano su Facebook, il Senato ha offerto lo spettacolo più ignobile:

Sul Ddl Cirinnà, al Senato lo spettacolo più ignobile.
Il Pd che non sa cosa significhi trovare un accordo per il bene di questo Paese. Partito di beghe e franchi tiratori, unito solo per difendere sodali. Un’opposizione morta e retrograda, che propone emendamenti ridicoli dettati da vuoto conservatorismo. E il Movimento5stelle che ha dato prova di essere incapace di comprendere, al di là di ciò che teoricamente sembra giusto o sbagliato, quel che davvero conta. Questo Ddl era sacrosanto (unioni civili alla tedesca con adozione del figlio del partner) e doveva passare al Senato, subito. Siete lì per fare il meglio per chi vi ha votato e per chi vi voterà, non per fare i vostri inutili, volgari interessi. I danni che state facendo al Paese sono incalcolabili e vi sopravviveranno. E nessuno che abbia un moto di pudore, nessuno che provi vergogna per quelle riforme a costo zero che renderebbero il nostro Paese un luogo migliore, non più ricco ma sicuramente più civile. Che nessuno si senta eccezione: appena entrate in quelle aule diventate come chi fino a un attimo prima disprezzavate.

Migranti, Commissione diritti umani Senato: “Nuovi centri per l’identificazione non funzionano”
Il nuovo sistema di hotspot (cioè strutture allestite per identificare i migranti) avviato in Italia da cinque mesi «deve essere rivisto» perché risulta “deficitario”, producendo solo un consistente aumento di migranti che rimarranno irregolarmente sul suolo italiano. Un giudizio nettamente negativo che arriva dal rapporto sui Centri di identificazione ed espulsione della Commissione diritti umani del Senato, presieduta da Luigi Manconi del Partito Democratico. Il rapporto documenta anche il fallimento sia del programma di ricollocamento dei richiedenti asilo che dei rimpatri dei migranti che non hanno visto la loro domanda di protezione internazionale riconosciuta.

Hoaxmap e RefAid, due app per smontare le bufale sui migranti e segnalare loro le posizioni di chi può aiutarli
Si chiama Hoaxmap, la piattaforma web ideata in Germania da Karolin Schwarz e Lutz Helm per combattere le false notizie e le bufale che riguardano migranti e profughi. Il sito, scrive Internazionale, consente agli utenti di separare i fatti dalle false dicerie, e verificare le voci su presunti reati commessi da rifugiati, richiedenti asilo e migranti. Il sistema mostra una mappa che riporta tutte le notizie che attribuiscono un reato a un migrante, affiancate da documenti e dichiarazioni ufficiali volti a smentire eventuali bufale.

via Hoaxmap

A Londra, invece, è stata lanciata RefAid, un piattaforma on line che, tramite mappe e icone, consentirà a ogni rifugiato di sapere in tempo reale sul proprio smartphone quale organizzazione a lui più vicina in quel momento può aiutarlo, e alle stesse associazioni e Ong di coordinare i propri interventi. RefAid, attiva per ora nel Regno Unito e in Italia, vede il coinvolgimento della Croce Rossa britannica, Save The Children, Caritas, Arci e Consiglio Italiano per i Rifugiati (Cir).

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