La prossima occasione per l’Arabia

I giornali italiani hanno recentemente rimbalzato la notizia che le donne possano o meno guidare l’automobile In Arabia Saudita. Era infatti l’ultimo paese al mondo nel quale alle donne non era consentito per legge di guidare e proprioin questi giorni.

Riyad ha recentemente approvato la svolta e così anche in Arabia Saudita tutti e tutte potranno guidare. Il New York Times ha dato a sua volta grande risalto alla notizia, ma è andato oltre, chiedendosi quale sarà la prossima riforma del Regno Saudita, riflettendo correttamente sul fatto che molto rimane ancora da fare per una parità di diritti.

In realtà, una notizia importante è che i collaboratori di Re Salman al Ministero dell’Educazione stanno studiando un provvedimento per l’apertura di 500 scuole dell’infanzia nel territorio del Regno. Non solo. Due terzi di queste scuole verrebbero gestiti direttamente attraverso fondi governativi. Si tratterebbe di una riforma altrettanto importante perchè porterebbe opportunità di lavoro (prevalentemente o esclusivamente femminile) e sopprattutto occasioni di educazione per la prima infanzia, diffusa su tutto il Paese, con un beeficio anche in termini di democrazia e di coscienza civica da non sottovalutare.

I percorsi di cambiamento di un paese passano dalla prima infanzia. Più alto è l’investimento, maggiori sono i guadagni sia in termini economici che di sviluppo sociale e culturale del paese.