Gentilezze

Credo che la gentilezza debba essere un bene fluido. Materiale come il denaro, organico come il sangue, etereo come l’energia, c’è bellezza e equilibrio solo se tutto scorre, se tutto fluisce da un centro all’altro. 
Trattenere tutta la gentilezza, così come il denaro, il sangue e l’energia, crea squilibrio e poi malattia.

Ieri ho visitato la catena di supermecati danese “Irma”. Credo uno dei più bei format d’Europa. 
La cassiera, con piena naturalezza e un grande sorriso, mi ha regalato un mandarino.

Gentilezza.

Ora, vi risparmio i motivi folli legati allo zucchero per cui non mangio i mandarini.
Ma vi racconto quanto bene sono stato dopo questo piccolo e stupido gesto di gentilezza: ho così rimesso in circolo l’energia lasciando questo piccolo messaggio ai ragazzi che fanno le pulizie in hotel.

(E sperando che non mi prendano per un maniaco).

(E sperando che google translate abbia fatto il suo dovere).

Ci si sente bene, alla fine.