Siamo andati a Vilnius a scuola di attivismo anticorruzione

Cosa rende un attivista… un attivista? Cosa dobbiamo sapere e come dobbiamo agire per realizzare il cambiamento che vogliamo ottenere?

Riparte il futuro ha partecipato alla Transparency International School of Integrity 2016 che si è svolta a Vilnius, Lituania, dal 4 al 10 luglio 2016. Sette giorni di lezioni e workshop pratici e quasi 100 studenti da 60 nazionalità: il chiaro segnale di quanto globale sia il problema che vogliamo combattere, e di quante persone, in ogni parte del mondo, subiscono sulla propria pelle le ingiustizie di un sistema politico ed economico corrotto.

Convincere gli altri a cambiare il mondo insieme a te è un lavoro tanto appassionante ed emozionante quanto, a volte, scoraggiante e un po’ frustrante. Ci sono così tanti problemi e ostacoli, e tutti collegati, che uno non sa da che parte iniziare. Per questo è importante che gli attivisti di ogni comunità si conoscano, facciano rete, si scambino idee ed esperienze: sapere che ci siamo, che siamo tanti e determinati, e che crediamo nello stesso futuro, rinforza l’entusiasmo delle nostre azioni e ci dà la motivazione per andare avanti.

Durante il corso abbiamo parlato di come strutturare campagne di advocacy, abbiamo ascoltato testimonianze di whistleblowers e giornalisti investigativi; abbiamo discusso di cittadinanza attiva, open data e partecipazione digitale come strumento di affermazione della democrazia; infine, abbiamo condiviso le nostre esperienze nazionali e i successi che abbiamo raggiunto in questa nostra battaglia che non ha confini.

Molte lezioni e testimonianze sono rilevanti per quello che succede nel nostro paese. Tra i tanti interventi, per esempio, quello Marcin Walecki dell’OSCE, che ha parlato di finanziamenti pubblici ai partiti (quelli che l’Italia ogni tanto abolisce e poi reintroduce — l’ultimo intervento normativo del 2014 li ha aboliti gradualmente, prevedendone la totale abolizione dal 2017): e che in realtà è una misura fondamentale, perché “se il potere non controlla il denaro, il denaro controllerà il potere”, come ha detto Marcin.

Ci ricordiamo tutti delle partite di calcio truccate, certamente fra gli scandali che hanno toccato di più le corde degli italiani. Le scommesse false sono una storia di grandi conflitti di interesse fra sport, politica, business e media, come ha spiegato Sylvia Schenck, che dirige il lavoro su sport e corruzione alla sede centrale di Transparency International.

Infine, la lezione di Mark Pyman sulla corruzione nel settore della difesa e sugli enormi ritorni economici che porta, mi ha fatto pensare a Finmeccanica/AgustaWestland, uno dei più grandi gruppi nel settore delle armamenti a livello mondiale (ed effettivamente un gigante economico che paradossalmente rende l’Italia un’eccellenza nel settore), e al recente caso di corruzione sulla vendita del 12 elicotteri agli indiani.

Torniamo da Vilnius con ancora più energia di prima, consapevoli che la strada è in salita ma anche che ce la faremo: per quanti sistemi di politici e imprenditori corrotti esistono, ci sono altrettanti cittadini che in Nigeria, in Messico, in India e in qualsiasi altra parte sanno che un mondo più sano è possibile e non si tirano indietro per costruirlo.


Originally published at www.riparteilfuturo.it.

Like what you read? Give Riparte il futuro a round of applause.

From a quick cheer to a standing ovation, clap to show how much you enjoyed this story.