Welcome to Medium

Un semplice post per accompagnare il mio “sbarco su Medium” dopo mesi che guardo un po’ cosa ruota intorno a questa piattaforma. Ovviamente non è richiesto o necessario scrivere un post di apertura, però Medium in fondo è una piattaforma di blogging, mi pare quantomeno dovuto iniziare scrivendo un post. Va bene dai, non sprechiamo altre righe e cerchiamo di dare un senso a questo post cercando di rompere il ghiaccio.

Sono Sebastian/o (la o è a discrezione, alcuni mi chiamano Sebastian altri Sebastiano) appassionato di informatica (da qui la mia Bio twitter), di corsa, ciclismo e serie TV (un po’ scontato lo so). Scrivo online bene o male da quando l’ADSL ha deciso di farsi due passi anche dalle mie parti, nell’ormai lontano 2004, in particolare su blog “collettivi” e tecnologici.

Ho provato qualche anno fa a creare un mio sito con dominio sebastiannicolo.it su wordpress.org (da non confondere col .com) ma non avevo voglia/tempo di curarlo, già “per lavoro” mi capita di realizzare siti in WordPress, modificarli, ottimizzarli e quant’altro, quindi non era l’ideale per staccare da quel mondo. Medium invece è pronto all’uso, non è indispensabile nemmeno un account, è minimale, responsive, ci sono le app per i vari dispositivi e non serve niente per scrivere, è semplicemente un foglio bianco pronto ad accogliere i nostri testi, per questo ho deciso di iscrivermi. Insomma probabilmente la miglior piattaforma ready to use.

Oltre a questo spazio curo www.hackingampalace.it , un piccolo blog nato insieme ad un amico, strettamente tecnologico. E quindi vuoi riportarci gli articoli di hackingampalace anche qui? No, qui ci staranno i miei pensieri personali, probabilmente parlerò anche di tecnologia, ma dal mio punto di vista, senza il bon ton del blog formale. In ogni caso l’obiettivo non è far diventare questo uno spazio esclusivamente tecnlogico, vorrei parlare anche di corsa, bici, di qualche serie, di un viaggio o semplicemente di una cosa che mi passa per la testa. Insomma per usare un’espressione inflazionatissima: l’estensione del mio account twitter quando i 140 caratteri non bastano.

Eh niente, per oggi è tutto, alla prossima.

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