Facebook e fake news. Maggiore consapevolezza per l’utente?

Storia breve.
Entro in ufficio e accendo il computer. Data la lenta accensione della macchina, vado in zona mensa per sistemare la borsa. Preparo una brocca di caffè americano. Capatina al bagno.
Al mio ritorno, il computer è acceso. Lo schermo emette il solito fischio, debole ma fastidiosa eco di bollitori da tè britannici.
Mi siedo.
Outlook e Chrome. Sempre i primi. Mimo qualche giro di “manetta”, sembra funzionare. Si aprono le finestre.
Apro Facebook e mi compare un riquadro che riporta quanto segue:

Come individuare le notizie false
Emanuele, le notizie false sono una questione seria per noi. Ci stiamo impegnando per limitarne la diffusione, nel frattempo scopri alcuni suggerimenti per capire a cosa fare attenzione.

Interessante, penso. Vuoi mica che Facebook si sia deciso a fare qualcosa di davvero utile?
Agguanto il mouse e faccio click sul riquadro.
L’elenco che appare è sì molto generalista, ma anche un primo passo per contrastare il fenomeno delle fake news (di seguito trovate il testo integrale).

Suggerimenti per individuare le notizie false
Vogliamo fermare la diffusione di notizie false su Facebook. Scopri di più su ciò che stiamo facendo. Ci stiamo impegnando per limitarne la diffusione e ti vogliamo fornire alcuni suggerimenti che ti aiuteranno a capire a cosa fare attenzione:
1. Non ti fidare dei titoli: le notizie false spesso hanno titoli altisonanti scritti tutti in maiuscolo e con ampio uso di punti esclamativi. Se le affermazioni contenute in un titolo ti sembrano esagerate, probabilmente sono false.
2. Guarda bene l’URL: un URL fasullo o molto simile a quello di una fonte attendibile potrebbe indicare che la notizia è falsa. Molti siti di notizie false si fingono siti autentici effettuando cambiamenti minimi agli URL di questi siti. Puoi accedere al sito per confrontare l’URL con quello della fonte attendibile.
3. Fai ricerche sulla fonte: assicurati che la notizia sia scritta da una fonte di cui ti fidi e che ha la reputazione di essere attendibile. Se la notizia proviene da un’organizzazione che non conosci, controlla la sezione “Informazioni” della sua Pagina per scoprire di più.
4. Fai attenzione alla formattazione: su molti siti di notizie false, l’impaginazione è strana o il testo contiene errori di battitura. Se vedi che ha queste caratteristiche, leggi la notizia con prudenza.
5. Fai attenzione alle foto: le notizie false spesso contengono immagini e video ritoccati. A volte, le immagini potrebbero essere autentiche, ma prese fuori contesto. Puoi fare una ricerca dell’immagine o della foto per verificarne l’origine.
6. Controlla le date: le date degli avvenimenti contenuti nelle notizie false potrebbero essere errate e la loro cronologia potrebbe non avere senso.
7. Verifica le testimonianze: controlla le fonti dell’autore per assicurarti che siano attendibili. La mancanza di prove o il riferimento a esperti di cui non viene fatto il nome potrebbe indicare che la notizia è falsa.
8. Controlla se altre fonti hanno riportato la stessa notizia: se gli stessi avvenimenti non vengono riportati da nessun’altra fonte, la notizia potrebbe essere falsa. Se la notizia viene proposta da fonti che ritieni attendibili, è più probabile che sia vera.
9. La notizia potrebbe essere uno scherzo: a volte può essere difficile distinguere le notizie false da quelle satiriche o scritte per divertire. Controlla se la fonte è nota per le sue parodie e se i dettagli e il tono della notizia ne rivelano lo scopo umoristico.
10. Alcune notizie sono intenzionalmente false: usa le tue capacità critiche quando leggi le notizie online e condividile solo se non hai dubbi sulla loro veridicità.

Un’iniziativa non male, devo dire la verità. Persino Facebook, il quale aveva annunciato l’implementazione di un algoritmo capace di rimuovere gli articoli in sospetto di essere notizie false, si è reso conto che è molto più importante accrescere la consapevolezza dell’utente piuttosto che ricorrere alla cieca cancellazione. Il potere rimane in mano all’utente: esso è libero di leggere, analizzare, confrontare e, nel caso, segnalare alla piattaforma. Si prova solo ad assodare il fatto che l’informazione non è affare facile da affrontare. Bisogna saperla leggere.
Personalmente, vedo tutto ciò come un buon risultato del dibattito che da alcune settimane sta infiammando i media: impedire la pubblicazione di fake news è buon senso o censura?
Io propendo per la seconda opzione. Voi?

E.