Una vaga traccia

Quanto basta per cominciare a scrivere

«Inizio questo quaderno il 1° maggio 2007 e, pur avendo una vaga traccia, non so come andrà avanti, né come finirà, né quanto lungo sarà il romanzo che intendo scrivere».
Mauro Corona, Storia di Neve, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., Milano, 2008, p. 7

È il momento della decisione. Lo scrivo.
È improvviso, mai pianificato. Prima, qualche ora di pensieri. A volte sono giorni, settimane. A volte è una vita intera.

Eccoti lì, quindi.
La penna, una barca. Il quaderno, un fiume circondato da argini impervi.
Solo. Pronto a esplorare quanto in là puoi spingerti.
Scrivi.

E.