Rare Nebbie


Rare le nebbie tra queste alture,
eppure, può capitare di vagare
in una lattigine diffusa
tanto da smarrire di sé il dove,
il come, e il quando di questo andare
d’una nave alla deriva senza approdo.

Tu eri due passi più indietro a me
a chiacchierare con un’amica tua casuale
e già più non sentivo la tua appartenenza.
Udivo la voce, i fervidi accenti,
quasi udivo le parole, ma tu
e la tua beltà eravate già sfocate.

Avrei voluto raggiungere il luogo
del nostro ristoro, la casa tra i prati
accanto al vasto castagno ombroso,
là dove mille ore abbiamo trascorse
a ragionare di cose, amore, vita
e ricordo: ma ormai m’ero perduta.

Davanti a me solo immagini vaghe,
dietro, un mormorio indistinto
che forse era rugiada
che stillava dai curvi rami,
e attorno, globi luminescenti
erano i lampioni stradali che già

si accalcavano, come presenze
di anime inquiete, disorientanti,
anziché chiarire il nostro cammino;
e la strada nota di tutti i giorni
era ormai un percorso senza meta
che svagava davanti ai nostri passi.

Mi chiedevo intanto se avrei mai più
ritrovato la nostra casa, il patio, il parco
sul retro con il roseto e il cancello
che dava verso lago, e il tuo sorriso
tenero e fremente che si affacciava
tendendomi quelle tue mani adoranti

di avorio e rubino, candide e impure,
e quel tuo sguardo fervido e sfuggente
solo faro e guida per la mia mente.

Marianna Piani
Milano 16 Febbraio 2015


Quando il sentimento di chi amiamo s’annebbia, e noi iniziamo a vagare a tentoni… Nulla più ci è chiaro, tutto diviene d’un tratto sfumato, incerto, ondivago, noi ci sentiamo ancora legate al nostro sentire, ma allo stesso tempo con crescente angoscia sentiamo la distanza, la distrazione, scavare un solco via via più profondo tra noi e l’altra persona. Forse siamo le prime ad aggorgercene, l’altra persona è davvero già così tanto distante da non accorgersi neppure di essere diversa, o che stia accadendo qualcosa tra noi. Noi, da parte nostra, cerchiamo affannosamente di tornare al consueto, a ciò che conosciamo, a un rifugio di salvezza per noi e il nostro sentimento, ma nel farlo sentiamo inconsciamente, e a volte del tutto consapevolmente, che chi è in cima ai nostri pensieri, e alla nostra vita, probablimente questa volta non ci seguirà…

(I republish here from my Blog, but it’s never just copy & paste: writing is always a changing and evolving process. If you wish to know more about me as a woman and amateur writer, I’ll be glad if you visit it.)

Like what you read? Give Marianna Piani a round of applause.

From a quick cheer to a standing ovation, clap to show how much you enjoyed this story.