Caciocavallo Impiccato: ardente passione che cola nel cuore!

Il Caciocavallo Impiccato

…dove eravamo rimasti: poco più di un anno fa (a giugno 2017) sono scesa dal mio paesino in Piemonte per andare a Roma ad incontrare un caro amico: Saverio Mancino. L’appuntamento era nel pomeriggio ad Eataly, dove era allestito il corner per la degustazione e la vendita di un prodotto tipico lucano, promosso proprio da lui: il Caciocavallo Impiccato.

Ero lì per Saverio, mica per il suo Caciocavallo… prima ancora di chiedere, ecco che Saverio dispone ai banconieri di preparare un assaggio di questa bruschetta, con tutto il ben di Dio che ci va sopra: formaggio, tartufata, miele, peperone crusco… e in men che non si dica mi arriva davanti agli occhi e sotto il naso un tripudio di colori e di profumi mai sentiti prima di allora!

Il Caciocavallo Impiccato di Saverio Mancino non era per me una novità.

Il brand “Caciocavallo Impiccato”

Ne ho seguito la nascita e lo sviluppo; la recensione che avevo lasciato, ora è un po’ riduttiva, se ripercorro la strada che Saverio, i suoi collaboratori e il suo Caciocavallo Impiccato hanno fatto fino ad oggi.

Saverio il Caciocavallo Impiccato ce l’ha “colato nel cuore”

…quanto arde la brace per far sciogliere il formaggio, tanto è ardente la passione che ci mette ogni giorno per promuovere e far crescere questa usanza del suo paese natale, ed esportarlo in tutto il mondo.

Una storia che viene da lontano

Se ripercorro le tappe di questo “profumato” percorso, non posso non partire dai ricordi personali di Saverio e della sua infanzia:

“Fin da quando ero piccolo ho sempre avuto un amore particolare per la festa del mio paese. A Pignola, in Basilicata, la tradizione vuole che amici, parenti e compaesani si riversino in piazza per vivere insieme momenti di gioia e convivialità.
Il padrone della festa è sempre stato lui, il Caciocavallo Impiccato.
Ricordo che noi bambini ci divertivamo ad aiutare i grandi ad appiccare il fuoco fino a quando, una volta acceso, la folla iniziava ad urlare in coro: “Impiccalo, impiccalo…”
A quel punto il più anziano del gruppo procedeva lentamente verso la brace con in mano una testa di Caciocavallo Impiccato pronta per il patibolo.
Incantato, rimanevo a guardare il formaggio sciogliersi fino a quando non cedeva alla lama affilata dell’anziano, che con facile destrezza lo spalmava su una fetta di pane appena abbrustolito. I bambini, per fortuna, erano i primi ad averne una fetta. Quel sapore non ha eguali nella mia memoria.”

Una tradizione che affonda le sue radici in un passato lontano, di cui Saverio vuole mantenere viva la memoria.

L’origine dei prodotti del Caciocavallo Impiccato

Saldamente legato alla sua terra d’origine, la Basilicata, è andato in giro in lungo e in largo per tutta la regione a cercare i prodotti migliori per preparare la sua bruschetta “originale Lucana”:

l’ottimo pane di Matera,
il Caciocavallo di Ruoti,
il miele del Pollino,
il peperone Crusco di Senise, tutto accompagnato con dell’ottimo vino dei vigneti del Vulture.

Creatività, innovazione, attenzione agli svantaggiati

Tre capisaldi che non mancano nella vita di Saverio. Ecco che con un po di sperimentazione, ricerca e inventiva, a dicembre 2016 viene presentato il primo Kit Box con tutto l’occorrente per portare i prodotti in tutta italia e perchè no, al mondo intero.
Nasce un box refrigerato per il mantenimento dei prodotti, l’asta brevettata per “impiccare” il Caciocavallo, e una pratica borsa per riporre l’asta una volta concluso il banchetto.
Proprio per questa Saverio si rivolge al progetto “Made in Carcere”, che da’ impiego ad alcune donne detenute.

La borsa per riporre l’asta “Made in Carcere”

Tutto pronto per partire!

Con le prime promozioni, gli street food, il corner ad Eataly la scorsa estate (che ha permesso pure di dare lavoro ad alcuni giovani), Caciocavallo Impiccato ha preso letteralmente la corsa, conquistando l’approvazione dei clienti e il riconoscimento dell’inconfondibile brand.

Qualche dato: ad oggi leggo sulla pagina ufficiale Facebook che Caciocavallo Impiccato è ormai prossimo alle 7000 persone che lo seguono, e su Instagram il canale ufficiale ha 22.000 follower!

Caciocavallo Impiccato a Stoccolma

Qualche partecipazione a fiere e convention importanti: “Seed&Chips” a Milano, “Heroes! Meet in Maratea”, qualche ospitata per catering di vario tipo, e pure l’espatrio nella fredda Svezia, per la presentazione in un ristorante di Stoccolma e all’ambasciata italiana.

Ormai Caciocavallo Impiccato ha preso il volo!

E Saverio dietro, a vigilare sui prodotti, a insegnare come si prepara la bruschetta, orgoglioso del suo progetto.

Caciocavallo Impiccato: miglior panino street food

Con la partecipazione alla fiera “Beerattraction” di Rimini dello scorso febbraio è arrivato pure il primo riconoscimento ufficiale a Caciocavallo Impiccato, come miglior panino street food, che lo ha catapultato men che meno al “PizzaExpo2018” di Los Angeles — USA.

A PizzaExpo 2018 — Los Angeles

Nel frattempo…

Con il “respiro internazionale” che ha preso il brand “Caciocavallo Impiccato”, è nato il sito “Mylandinbox”. (https://www.mylandinbox.com/)
Il nome è tutto un programma: la mia terra in una scatola… ed è vero!
La scatola che il cliente riceve a casa contiene tutti i prodotti della “terra di Saverio”, la sua amata Lucania, scelti e selezionati da lui stesso fra le migliori aziende agricole del posto.

Lo zaino per il catering Caciocavallo Impiccato

Ma siccome a Saverio non basta mica la fama mondiale che ormai ha il suo Caciocavallo Impiccato… per offrire in maniera capillare il suo Caciocavallo Impiccato, tra un evento e l’altro, un viaggio internazionale e il catering per un evento, ha attivato diverse collaborazioni e progetti in cantiere: ad esempio, ha realizzato lo zaino a spalla per portare l’esperienza del Caciocavallo Impiccato a casa o in azienda…

Ultimo nato proprio di qualche giorno fa: il carrello per i ristoranti. Ovviamente “Made in Lucania” pure quello. Nato per portare al tavolo dei commensali l’esperienza di vedere nascere la bruschetta dal Caciocavallo Impiccato e filante, è un vero oggetto di design: il piano di lavoro in legno, pensato come la tavolozza di un pittore, fa di Saverio e dei suoi collaboratori dei veri e propri “artisti del gourmet”.

Il carrello per i ristoranti

Sarà finita qui? Certo che no!

Il prototipo Ape Food Trackig per Caciocavallo Impiccato

C’è ancora qualche progetto in cantiere che deve essere realizzato…

l’Ape Food Truck Caciocavallo Impiccato è un’idea carina e molto simpatica: ci farei quasi un cartone animato!

E poi, ancora in fase di definizione, il progetto “Taverna Caciocavalloimpiccato” con menù di cibi antichi….

Attendiamo di vedere anche queste ultime idee!
…ma saranno veramente le ultime?

Come si dice in gergo? “Stay Tuned”, non perdiamolo di vista!

https://www.facebook.com/cimpiccato/
https://www.instagram.com/caciocavalloimpiccato/
http://caciocavalloimpiccato.net/
https://www.mylandinbox.com/

Caciocavallo Impiccato: passione allo stato fuso… non chiamatela più bruschetta!

(immagini gentilmente concesse da Caciocavallo Impiccato e Saverio Mancino)

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Silva Giromini

Silva Giromini

Impiegata nel settore informatico del Comune di Borgomanero (NO), appassionata di comunicazione, 1mt46 di energia da donare a tutti indistintamente

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