Incontro di mercoledì 20 luglio 2016

Serata affollata e partecipata, presenti quasi un centinaio di persone.
Nel corso della serata si sono susseguiti più di venti interventi, da parte di eletti e attivisti
Obiettivo della serata, introdotta da Alessandro Capelli, è di ragionare sull’ieri, l’oggi e il domani di SxM

  • Ieri — la lista SxM e il risultato elettorale
    • Oggi — le responsabilità degli eletti, il raccordo fra gli eletti (amministrazione centrale e municipi) e il ruolo di chi sta fuori dalle istituzioni
    • Domani — pensiamo a un percorso costituente che porti SxM a diventare un
    laboratorio politico milanese capace di guardare anche oltre Milano nei prossimi 5anni

Ieri

Accanto alla consapevolezza del risultato inferiore alle aspettative, si sono delineate due posizioni:
A) La prima di delusione, sia per il risultato della lista sia per il confronto con la lista Sala che, pur a fronte della mancanza di contenuti e proposta politica, ha preso quasi il doppio dei voti rispetto a SxM. Questa posizione è più forte tra i consiglieri di municipio che, sulla scorta di un risultato elettorale debole, manifestano “solitudine” e richiesta di supporto e elaborazione da parte dei non eletti.
B) La seconda posizione sposta invece l’attenzione sulla qualità delle persone che abbiamo portato nelle istituzioni e sul fatto che, tanto in Comune quanto nei municipi, la nostra rappresentanza nelle giunte è sicuramente superiore al risultato elettorale, a conferma del fatto che la qualità delle persone elette e la validità del nostro progetto e dei nostri contenuti

Oggi

C’è consapevolezza del fatto che, ad oggi, il progetto SxM ancora non ci sia. Non si può però dimenticare che non partiamo da zero:
• abbiamo un programma, che deve essere il riferimento dei prossimi 5 anni e di tutte le azioni che porremo in essere (in maggioranza e all’opposizione)
• abbiamo un codice etico che stabilisce l’orizzonte culturale e politico di riferimento di SxM
Bisogna lavorare consapevoli del nostro ruolo di governo e del nostro apporto sia in termini di competenze che in termini di presenza territoriale. Il nostro obiettivo deve essere quello di di avanzare proposte che possano caratterizzare, a sinistra, la giunta Sala e tenere ferma la barra su alcuni punti sostanziali del nostro programma elettorale.
Importante prestare attenzione e dedicare energie e sostegno ai municipi dove siamo all’opposizione, non solo nel supporto agli eletti ma anche nella (ri)costruzione delle reti e dei rapporti sul territorio.
Fondamentale tener presente la città metropolitana e, in particolare, il coinvolgimento dei comuni e delle realtà maggiormente coinvolte dalle questioni milanesi e confrontarsi, con chi sta fuori Milano, sulle tematiche che vanno oltre i confini cittadini (ad esempio, dopo Expo, accoglienza e immigrazione, rete dei trasporti, ruolo della città metropolitana)

Domani

La proposta è quella di organizzare una 2 giorni a settembre/ottobre che sia un momento costituente del laboratorio politico di SxM e di un progetto che vada oltre, sul quale misurare la sinistra nei prossimi anni.
Viene evidenziata in più interventi la necessità, durante la due giorni e anche dopo, di concentrarsi sui temi che ci caratterizzano (citati, tra gli altri, ambiente, periferie, sostenibilità, integrazione e politiche di coesione)
Altro tema forte è quello della struttura di questo futuro laboratorio politico:
• da un lato si propone una struttura fluida, che privilegi i temi e i contenuti
sull’organizzazione,
• dall’altro viene rimarcata l’esigenza di una struttura forte che garantisca appartenenza e sappia far politica e fare rete. Una struttura articolata sul territorio che si intrecci e interfacci con i gruppi tematici, in modo da offrire ai cittadini e ai gruppi organizzati sul territorio (dei quali abbiamo l’ambizione di diventare referenti privilegiati) una sintesi politica
Obiettivo del percorso di SxM è quello di far diventare questo laboratorio un punto di riferimento per la sinistra milanese, tenendo presente che il contesto nazionale (referendum, movimenti nazionali della sinistra fuori dal PD) potrà influenzare il nostro percorso.

Non si deve comunque mai dimenticare che il laboratorio Milano è guardato con attenzione e interesse anche fuori Milano
Da qui a ottobre, viene costituito un gruppo di coordinamento provvisorio, incaricato di traghettare il percorso almeno fino alla 2 giorni e che si faccia garante di un percorso di inclusione e collaborazione verso chi lavora nei municipi e sul territorio. Si tratta di presenze trasversali, rappresentative delle molteplici anime di SxM, scelte tra chi ha lavorato fin dall’inizio in questo percorso, chi ha partecipato attivamente alla preparazione del programma
elettorale, chi ha contribuito all’organizzazione del lavoro nelle singole zone, chi si è candidato nelle liste elettorali. Una molteplicità di pensiero politico e non, di competenze organizzative e tematiche. Questo gruppo, nel quale si è deciso di non inserire gli eletti, per garantire la necessaria indipendenza (e interdipendenza) è composto da:
1. Emilio Ballarè
2. Cesare Castelli
3. Elena Comelli
4. Mariolina De Luca
5. Luca Gibillini
6. Livio Grillo
7. Elena Mantelli
8. Marco Mazzei
9. Antonella Meiani
10. Viola Nicodano
11. Simona Regondi
12. Monica Romano
13. Stefano Simonetta
14. Lucilla Tempesti
Questo sarà affiancato dal gruppo comunicazione composto da:
1. Alessandro Capelli
2. Andrea Chisu
3. Michele De Gennaro
4. Luca Gariboldi
5. Aurelio La Bella
6. Isabella Musacchia

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